Cronaca - 20 aprile 2026, 09:00

Lupo avvistato a pochi passi dal centro di Carcare (VIDEO)

Gli avvistamenti si moltiplicano in Val Bormida, ma è bene precisare che il lupo non rappresenta un pericolo per l’uomo

Lupo avvistato a pochi passi dal centro di Carcare (VIDEO)

La presenza del lupo in Val Bormida non è più un’ipotesi, ma una realtà ormai consolidata. Negli ultimi anni gli avvistamenti si sono moltiplicati, anche a ridosso dei centri abitati, come nel caso più recente segnalato a Carcare, dove un esemplare è stato ripreso nei pressi del campetto "Levratto" mentre si muoveva con cautela nell’area.

A rafforzare le segnalazioni non sono solo video e fotografie, ma anche il ritrovamento sempre più frequente di carcasse di animali in diverse zone del territorio. L’ultimo caso lungo la Sp 15, a Bormida, viene letto dagli esperti come un ulteriore segnale del passaggio dei predatori.

Nonostante la crescente attenzione, gli specialisti invitano alla calma: il lupo non rappresenta un pericolo diretto per l’uomo. Si tratta infatti di un animale schivo, che tende a evitare il contatto e che attacca solo in situazioni di difesa o se si sente minacciato.

Il suo avvicinamento alle aree abitate è legato soprattutto alla ricerca di cibo. Animali domestici, pollame e rifiuti lasciati all’aperto possono diventare prede facili. In alcuni casi, la diminuzione delle prede selvatiche spinge i lupi a esplorare territori sempre più vicini agli insediamenti umani.

A incidere è anche la trasformazione del paesaggio: strade, campi coltivati e nuove urbanizzazioni riducono gli spazi naturali, costringendo i predatori a spostarsi. I giovani esemplari, in particolare, sono più curiosi e possono avvicinarsi ai centri abitati, soprattutto se trovano fonti di cibo accessibili.

Nei periodi invernali o di scarsità di risorse, questi episodi tendono ad aumentare. Il cibo lasciato all’aperto può inoltre contribuire ad abituare alcuni individui alla presenza umana, modificandone le abitudini.

Resta però fondamentale il ruolo ecologico del lupo: è un predatore chiave che contribuisce a mantenere l’equilibrio naturale, regolando le popolazioni di cinghiali e caprioli e favorendo la selezione degli esemplari più deboli o malati.

In Liguria, le popolazioni di lupi hanno origini diverse: alcuni provengono dalla Francia, altri dall’Appennino centrale. Stimarne con precisione il numero è complesso, perché questi animali si muovono su territori molto ampi, attraversando boschi, vallate e aree abitate senza mai stabilirsi in un unico punto.

Graziano De Valle

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