In occasione dei suoi 50 anni di attività artistica, l’artista Bruno Cassaglia sarà protagonista di un incontro pubblico dal titolo “Oumuamua – un messaggero venuto da lontano”, in programma giovedì 23 aprile 2026 alle ore 16 presso Villa Groppallo a Vado Ligure.
Nato a Vado Ligure nel 1949, Cassaglia vive e lavora a Quiliano ed è attivo dal 1978. Autore di racconti e testi poetici, ha sviluppato nel tempo una ricerca poetico-visiva multidisciplinare, spaziando dalle carte alla fotografia, dalle tavolette alle grandi tele, fino a microinterventi di land art e performance. È inoltre noto a livello internazionale per la sua attività nella Mail Art.
Nel corso della sua carriera ha partecipato a molte esposizioni in Italia e all’estero, esponendo in spazi pubblici e privati. Sue opere sono presenti in permanenza in diverse gallerie, tra cui Il Gabbiano (La Spezia), Etage (Münster), Ghiglieri (Finale Ligure), Green Brush (Monaco di Baviera) e Terre Rare (Bologna).
Nel 2005 è tra i fondatori dello Spazio Arte Contemporanea e Sperimentale (S.A.C.S.) del Comune di Quiliano, insieme all’artista Renato Cerisola e ad Alberto Ferrando, all’epoca Assessore alla Cultura. Nel 2007 è invitato a partecipare alla 52ª Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, all’interno del progetto “Camera 312 – Promemoria per Pierre” a cura di Ruggero Maggi.
L’incontro sarà un’occasione per ripercorrere il suo lungo percorso creativo attraverso immagini, racconti e riflessioni, in un dialogo aperto con il pubblico sui grandi interrogativi dell’esistenza, evocati anche dalla celebre citazione di Paul Gauguin: da dove veniamo, chi siamo, dove andiamo. L’iniziativa è promossa dal Comune di Vado Ligure, in collaborazione con la Biblioteca Civica e il Museo Civico Arturo Martini, la Cooperativa Arca, Centro Iniziativa Donna ASP e UniSabazia.





