Vado Ligure compie un passo decisivo nel proprio percorso di ridefinizione dell’identità territoriale. Nella serata di mercoledì 22 aprile, presso la Sala Tramontana del Sea Art Hotel, è stata presentata ufficialmente la nuova brand identity della destinazione, elemento cardine del piano di marketing e promozione 2026-2028.
L’incontro ha rappresentato il momento di sintesi e concretizzazione del percorso avviato nei mesi scorsi, introducendo in modo strutturato il nuovo posizionamento strategico di Vado Ligure, gli elementi distintivi del marchio e le modalità di utilizzo del brand da parte di istituzioni, operatori e stakeholder del territorio.
Ad aprire la serata è stata la consigliera comunale Cristina Pizzutti, che ha sottolineato il valore del percorso intrapreso: “Questo progetto non è solo un nuovo marchio, ma uno strumento per costruire e promuovere l’identità di Vado come destinazione turistica, compatibilmente con la sua vocazione. Sarà fondamentale il contributo di tutti voi per farlo crescere nel tempo”. Altrettanto entusiasta il consigliere Luca Ferro: “Nell’ultimo incontro ci eravamo lasciati parlando di un sogno, ora siamo passati alla realtà. Il brand sarà il faro che guiderà le azioni che tutti insieme porteremo avanti”.
Il cuore della presentazione è stato dedicato appunto al nuovo marchio, tassello fondamentale della costruzione della nuova identità cittadina, che lega la storica vocazione industriale e portuale alla costruzione di un progetto turistico. Il logo nasce da un concetto di evoluzione e connessione: un “nodo” che richiama crocevia, relazioni e nuove direzioni, simbolo di una città in movimento. I colori – l’azzurro del Mar Ligure e il verde delle colline e dei boschi – sintetizzano visivamente il posizionamento geografico e identitario, sospeso tra mare e montagna. A rafforzare il messaggio interviene il payoff “Move on”, pensato come sintesi del dinamismo e della capacità di trasformazione del territorio.
Due le campagne finora pianificate: una di affermazione del marchio e una che svilupperà il concetto in chiave narrativa, a partire dal claim “It starts here / Inizia da qui”, che identifica Vado come punto di partenza, luogo di esperienze e connessioni.
Enrico Guala, responsabile marketing di Finale Outdoor Region ha evidenziato il valore strategico del posizionamento: “Fino ad oggi lo sviluppo e l'economia di Vado erano incentrati sull'industria, una realtà profondamente diversa dal finalese che è sempre stato prettamente turistica. Con questo progetto non cancelliamo il porto o l'industria, che rimangono un caposaldo fondamentale come tutte le società di mutuo soccorso, ma ci apprestiamo ad entrare nel mondo attuale. Oggi Vado è la porta d'ingresso a est di un territorio che arriva fino a Castelvecchio di Rocca Barbena, un grande ‘parco giochi’ per i clienti e gli appassionati che vengono da tutto il mondo”.
Ampio spazio è stato dedicato anche agli strumenti operativi del brand: dal portale visitvadoligure.it, on line in autunno, ai canali social, fino alla produzione di contenuti fotografici e multimediali che racconteranno le diverse anime del territorio (natura, cultura, mare, gusto, outdoor, logistica, economia, persone e territorio). Il sistema di marketing sarà accompagnato da linee guida precise per garantire coerenza visiva e comunicativa, oltre a strumenti concreti di attivazione come campagne stagionali, materiali promozionali, eventi e supporti digitali.
Federico Alberto, direttore creativo di Studiowiki e responsabile dell’area comunicazione di WE Growing Together (la nuova rete d’imprese costituita da Studiowiki e Edinet), ha sottolineato l’approccio progettuale: “A Vado Ligure è in corso un cambiamento profondo, e come progettisti del nuovo brand abbiamo sentito la responsabilità di inserirci in questa trasformazione. Il nostro lavoro parte da qui: dare forma e significato a un’identità che unisce porto, industria e turismo, in un territorio che si muove e si rigenera”.
Nel corso della serata sono state illustrate anche le opportunità di integrazione del marchio nelle attività di promozione e comunicazione della città, dal commercio agli eventi, già a partire da questa stagione estiva, con l’obiettivo di costruire nel tempo un sistema partecipato, capace di generare valore economico e rafforzare l’attrattività della destinazione, 365 giorni l'anno anche verso i comuni limitrofi.
A chiudere l’incontro è stato il sindaco Fabio Gilardi, che ha ribadito la visione dell’amministrazione: “La parola chiave è rigenerazione. Cerchiamo di fare conoscere il territorio in modo diverso: abbiamo costruito un brand che possa rappresentare l'identità di Vado. Ci sono tante cose da fare, ora dobbiamo lavorare insieme. Il progetto parte adesso e ci vorrà tempo, perché tutti i processi di rigenerazione hanno bisogno di tempo, ma l'obiettivo è affascinante”.
La presentazione segna così l’avvio operativo della nuova fase del progetto: un percorso che, a partire dal brand, punta a costruire nel tempo una destinazione riconoscibile, competitiva e integrata come hub centrale non solo per l'industria e la logistica italiana ma anche per il tempo libero e il turismo della Riviera Ligure di Ponente.





