Giro di vite contro il fumo tra i banchi e negli spazi scolastici del Liceo Grassi. È contenuta in una circolare della dirigente Daniela Ferraro la “politica” contro chi fuma negli spazi della scuola, con l’istituzione di “un servizio di vigilanza”, attivato “con la collaborazione preziosa di alcuni docenti”.
“Nei giorni scorsi – scrive la dirigente – ho ricevuto diverse segnalazioni che mi hanno spinto a porre particolare attenzione al rispetto del divieto di fumo, ai sensi di legge e del vigente Regolamento di Istituto. Le azioni che saranno messe in atto intendono soprattutto garantire un ambiente di studio e lavoro piacevole, promuovere stili di vita sani e tutelare la salute di studenti e personale”.
A seguito delle segnalazioni ricevute, la dirigenza dell’istituto ha deciso di rafforzare i controlli sul rispetto del divieto di fumo, già previsto dalla normativa e dal Regolamento interno. Da lunedì 13 aprile è quindi partito un servizio di vigilanza dedicato.
I controlli si concentrano soprattutto durante gli intervalli e riguardano sia gli spazi interni, come corridoi e bagni, sia le aree esterne dell’istituto. I docenti incaricati hanno il compito di intervenire immediatamente in caso di violazione: chi viene sorpreso a fumare, o anche solo nell’atto di spegnere una sigaretta, sarà richiamato e identificato.
Il sistema disciplinare prevede una procedura graduale, descritta nella circolare: “I docenti procedono a contestare l’infrazione se il trasgressore è sorpreso sia nell’atto di fumare sia nell’atto di spegnere la sigaretta. Successivamente identificano il trasgressore. In tutti i casi in cui non vi è conoscenza diretta, i docenti accompagnano lo studente presso i collaboratori del dirigente per l’identificazione. I collaboratori appongono la nota disciplinare”.
Nei casi più gravi — come il rifiuto di fornire le generalità, l’allontanamento o comportamenti non collaborativi — oppure in caso di recidiva, si passa alla redazione di un verbale e all’applicazione delle sanzioni previste dalla legge.
Un ruolo importante è affidato anche ai collaboratori scolastici, chiamati a supportare i docenti. “I collaboratori scolastici – continua la circolare – sono tenuti a supportare attivamente i docenti e la sottoscritta nell’azione di vigilanza. In particolare, durante gli intervalli si collocheranno in punti strategici, in base alle caratteristiche dei piani loro affidati (nei pressi dei servizi igienici, delle uscite di emergenza…)”.
Non manca poi l’allarme sui rischi legati al fumo nei locali chiusi: accendere una sigaretta nei bagni o nelle aule può infatti attivare i sistemi antincendio, particolarmente sensibili, costringendo all’evacuazione dell’edificio.
“Confido, come sempre – conclude la dirigente del Grassi – nel senso di responsabilità di ciascuno e auspico che si raggiunga presto l’obiettivo di creare un’area smoke free con vantaggi per la salute di tutti”.





