Sanità - 24 aprile 2026, 14:15

Progetto europeo “Nightingale”: presentati i risultati e le tecnologie per la gestione delle maxi-emergenze

Particolare attenzione è stata dedicata all’esercitazione realizzata nel savonese, basata su scenari simulati di esplosione e incendio. Riconoscimento al Liceo Grassi

Si è svolta oggi la conferenza stampa dedicata al progetto europeo Nightingale, un’iniziativa di rilievo internazionale sulla gestione delle maxi-emergenze, sviluppata nell’ambito di Horizon 2020, il principale programma dell’Unione Europea per la ricerca e l’innovazione. 

La presentazione si è svolta alla presenza delle autorità civili e militari, tra cui il Direttore Sociosanitario di ATS Liguria Pierluigi Vinai, con il gradito videosaluto dell’Assessore alla Sanità di Regione Liguria Massimo Nicolò. Particolarmente significativa la partecipazione e i saluti introduttivi del Vice Prefetto Vicario Reggente di Savona Alessandra Lazzari.

L’appuntamento ha rappresentato un momento di restituzione concreta delle attività svolte, distinguendosi per un approccio non solo teorico ma fortemente operativo. Nel corso dell’incontro è stato infatti possibile vedere in azione tecnologie avanzate normalmente illustrate solo a livello progettuale.

Durante la conferenza sono state realizzate dimostrazioni pratiche di apparecchiature hi-tech, accompagnate da simulazioni operative in grado di riprodurre scenari reali di emergenza. In particolare, sono stati presentati sistemi digitali di supporto alle decisioni, dispositivi elettronici per la gestione sul campo e soluzioni integrate con i mezzi di soccorso. Un contesto che ha consentito di restituire in modo immediato la complessità e la rapidità di intervento richieste in situazioni quali esplosioni, incendi o eventi ad alto impatto.

Il progetto, che ha visto ASL2, ora Area Sociosanitaria Locale 2 di ATS Liguria, nel ruolo di capofila, si distingue anche per il suo posizionamento istituzionale: si tratta infatti dell’unica realtà sanitaria coinvolta in un’iniziativa europea di queste dimensioni, sviluppata in collaborazione con partner internazionali.

Particolare attenzione è stata dedicata all’esercitazione realizzata sul territorio della provincia di Savona, basata su scenari simulati di esplosione e incendio. L’attività ha prodotto immagini e contenuti di forte impatto visivo, grazie all’impiego coordinato di mezzi di soccorso, tecnologie innovative e personale operativo. Un patrimonio di esperienze e risultati che ha trovato un momento di sintesi e restituzione alla cittadinanza, unitamente a un riconoscimento rivolto agli studenti del Liceo Scientifico Grassi, che hanno contribuito, nell’ambito delle attività simulate, alla rappresentazione degli scenari di emergenza.

Dichiara il dottor Simone Bazurro: “Come Project Manager del progetto ringrazio i VVF in particolare il comandante Alessandro Segatori  e il funzionario Riccardo Sette  di Savona , l’ufficio innovazione del dipartimento dei VVF al ministero rappresentato qui dall’ing. Marzoli e diretto dall’ing. Davide Pozzi. In questo progetto basato sull’ interoperabilità tra agenzie e scambio dati hanno avuto un ruolo fondamentale e di altissimo valore le forze dell’ordine per questo ringrazio il  Prefetto Vicario, il Questore  e Carabinieri e le forze dell’ordine che hanno partecipato in modo attivo e professionale durante tutto il progetto. Un grazie a tutto il dipartimento di Emergenza urgenza diretto dal Dott. Bellone e al personale del 118 diretto dal Dott Cimolato e la coordinatrice D’Agostino di Savona che con professionalità e passione hanno saputo rendere possibile la realizzazione del progetto. Un sentito ringraziamento va ad Anpas e CRI e ai docenti e alunni del liceo scientifico Grassi. Per ultimo ma non per importanza ringrazio la dott.sa Cirone e tutto il personale  di ASL 2, tra cui Luca Garra, Lucia Tulimiero, Paolo Patetta e Luca Salviati, che ci ha supportato con entusiasmo durante tutte le fasi del progetto”.

Conclude la Coordinatrice di Area2 Monica Cirone: “Siamo orgogliosi che ASL2 abbia partecipato come capofila a un progetto europeo di questa portata. Nightingale ha rafforzato competenze, strumenti e capacità di risposta nelle maxi-emergenze, grazie a una collaborazione concreta tra sanità, istituzioni e partner internazionali. Un lavoro che si traduce in maggiore sicurezza per il territorio e per la cittadinanza”.

“Il volontariato organizzato rappresenta una componente fondamentale del sistema di emergenza, grazie a una presenza capillare e a personale formato – ha dichiarato invece Gabriele Marino Noberasco, Consigliere ANPAS Liguria  –. L’integrazione con strumenti tecnologici avanzati consente ai volontari di operare in modo ancora più efficace, in stretto coordinamento con tutte le componenti del soccorso.”

Elena Romanato

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