Subentra la ditta seconda classificata per i lavori del secondo lotto di riqualificazione dei giardini e del campo sportivo delle scuole elementari di Celle Ligure a seguito della revoca in maniera consensuale all'azienda aggiudicaria dell'appalto.
Questa la decisione del Comune dopo che durante l’esecuzione degli interventi sono emerse "problematiche oggettive di carattere tecnico e pratico che hanno reso impossibile la prosecuzione dell’appalto alle condizioni inserite nel capitolato, per cui le parti hanno concordato di definire ogni rapporto in essere tra loro, senza procedere alla stipula del contratto di appalto sulla base di un accordo bonario transattivo".
Il cronoprogramma degli interventi ha subito un ritardo anche a causa di alcuni imprevisti di cui una legato alla rottura di una tubazione.
Alla ditta che si era aggiudicata l'appalto sono stati corrisposti per i lavori eseguiti fino alla data di risoluzione del contratto 32.846 euro (i lavori erano stati affidati nel dicembre 2025 per un importo totale di 169mila 208 euro.ndr). Il 17 aprile è stato chiesto al secondo classificato nella graduatoria di gara la disponibilità a subentrare al contratto di appalto e il 22 aprile la ditta ha accettato. La prossima ripartiranno i lavori.
Il secondo lotto prevede la realizzazione del nuovo campo da gioco ruotato di 90 gradi rispetto al campo esistente; la realizzazione di nuove rampe di accesso e muretti per la definizione dei nuovi spazi gioco; la realizzazione del locale servizi igienici ed allacci idrici e fognari; la realizzazione degli impianti di illuminazione ed impianti di irrigazione; la creazione di sottofondi in cls per la posa delle nuove pavimentazioni; la realizzazione delle sedute e dei pergolati; la piantumatura delle nuove alberature e dei rampicanti; la nuova pavimentazione in gomma colata; il montaggio dei giochi preventivamente smontati; la nuova pavimentazione nella rampa di accesso della scuola materna.
In totale erano stati stanziati 440mila euro.
A febbraio erano scattati i lavori di rimozione dei pini pericolanti che tanto hanno creato critiche da parte della minoranza. Nel settembre scorso erano stati piantati i primi aceri a sostituzione proprio dei pini.









