Prosegue la mobilitazione del Coordinamento No Inceneritore in Val Bormida contro il termovalorizzatore.
Il progetto si inserisce nella cornice definita dalla delibera approvata dalla Giunta Bucci lo scorso 9 aprile e dalla successiva pubblicazione, da parte dell’Agenzia regionale dei rifiuti, del bando per l’affidamento della progettazione, realizzazione e gestione dell’impianto, considerato come struttura terminale del ciclo dei rifiuti in regime di concessione (LEGGI ARTICOLO).
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate sul territorio iniziative pubbliche e incontri informativi promossi da associazioni e comitati contrari all’opera. I partecipanti contestano in particolare i possibili impatti ambientali e sanitari legati alla realizzazione dell’impianto.
Tra le prossime iniziative della mobilitazione è stata annunciata un’assemblea pubblica in programma mercoledì 29 aprile alle ore 20:30 presso la Filanda di Monesiglio.
Gli organizzatori ribadiscono la necessità di costruire “un fronte comune tra residenti e amministrazioni locali” per opporsi al progetto. Intanto, il dibattito sulla futura gestione dei rifiuti nell’area resta acceso e fortemente divisivo.





