Cessione del quinto: la rata mensile è il primo numero che si guarda. Ma, spesso, anche l'ultimo. Chi valuta una cessione del quinto tende a ragionare su questo dato: quanto esce dal conto ogni mese, quanto resta per le spese correnti, e a trascurare una domanda meno immediata ma decisamente più rilevante: alla fine, del piano di ammortamento, quanti soldi saranno stati restituiti in totale? Su un finanziamento che può durare dieci anni, la risposta è tutt'altro che scontata, e la distanza tra un'offerta ben costruita e una poco conveniente, si misura spesso in migliaia di euro.
Il quadro dei tassi cessione del quinto per il trimestre in corso
Con il decreto n. 16420 del 27 marzo 2026, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha fissato i nuovi Tassi Effettivi Globali Medi per il periodo aprile-giugno 2026, registrando un leggero rialzo rispetto ai tre mesi precedenti. Le differenze tra categorie di richiedenti restano marcate. I dipendenti statali e pubblici si confermano la fascia più tutelata dal mercato: il TAN medio oscilla tra il 4,5% e il 5,0%, mentre il TAEG (che incorpora assicurazioni obbligatorie, istruttoria e oneri erariali), sale nell'area del 5,5%-6,5%. Per i pensionati INPS, il panorama cambia: il TAN si attesta intorno al 5,3%-5,8%, ma è il TAEG a segnare lo scarto più evidente, collocandosi tra il 6,8% e l'8,3%. A incidere è soprattutto il premio della polizza vita, che cresce proporzionalmente all'età del richiedente. Va detto che la convenzione INPS, a cui aderiscono, tra gli altri, istituti come IBL Banca, fissa un tetto massimo al TAEG applicabile, differenziato per fascia anagrafica e importo del prestito, a protezione del pensionato.
Due scenari concreti di cessione del quinto
Le percentuali dicono poco finché non si traducono in euro, ma un esempio può essere molto utile. Prendiamo un finanziamento di 25.000€ rimborsato in 120 rate mensili e confrontiamo due profili reali.
Un dipendente statale quarantenne, con un TAEG intorno al 6,0%, restituirà complessivamente circa 33.200€. Il costo del credito (la somma pagata in più rispetto al capitale ottenuto) si aggira sugli 8.200€, con una rata di circa 277€ al mese. Un pensionato INPS di 65 anni, a parità di importo e durata, ma con un TAEG del 7,8%, arriverà a restituire circa 36.000€, con un costo del credito che sale quindi a circa 11.000€ e una rata di 300€. Ventitré euro di differenza sulla singola rata che significano quasi 2.800€ di differenza sul totale restituito. È un ordine di grandezza che difficilmente emerge da un confronto fatto solo guardando l'importo mensile.
Le voci che gonfiano il costo finale del costo del credito
Il punto è che gran parte di quello scarto non nasce dal tasso di interesse in senso stretto. Le polizze assicurative obbligatorie (vita e rischio impiego per i lavoratori dipendenti, vita per i pensionati, come previsto dal DPR 180/1950), rappresentano la componente più pesante tra i costi accessori. Si aggiungono le spese di istruttoria, variabili da operatore a operatore, e gli oneri erariali. Esistono però alcuni vantaggi nel richiedere la cessione tramite IBL Banca: l'adesione alla convenzione INPS per i pensionati, l'assenza di commissioni di intermediazione e una struttura di costi che consente al cliente di verificare ogni singola voce prima di sottoscrivere il contratto.
Simulazione cessione del quinto: il documento da leggere prima di ogni altra cosa
Chi vuole confrontare offerte diverse senza perdersi tra sigle e percentuali, ha a disposizione uno strumento preciso: il modulo SECCI, il prospetto europeo standardizzato che ogni intermediario è tenuto a consegnare prima della firma. All'interno, accanto a TAN e TAEG, compare il costo totale del credito espresso in euro, il numero che fotografa, senza ambiguità, quanto quel prestito costerà dal primo all'ultimo giorno. Mettere a confronto quella voce su tre o quattro preventivi diversi richiede mezz'ora. Può farne risparmiare diverse migliaia.
Con i tassi in leggero rialzo per il secondo trimestre 2026, il momento per confrontare con attenzione è adesso, prima che un nuovo aggiornamento modifichi ulteriormente le condizioni.
Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.





