Il Consiglio comunale di Carcare ha approvato, entro i termini di legge, il rendiconto della gestione 2025, certificando – secondo la maggioranza – una situazione finanziaria solida ed equilibrata. Il via libera è arrivato nella seduta di mercoledì 29 aprile.
Il documento contabile evidenzia un avanzo complessivo di 3.182.441,95 euro, suddiviso in 1.597.896,48 euro di fondi accantonati, 272.764,91 euro vincolati, 185.090,12 euro destinati agli investimenti e 1.126.690,44 euro di quota disponibile. Proprio quest’ultima, superiore a 1,1 milioni di euro, viene indicata dall’amministrazione come una leva strategica per finanziare nuovi interventi, migliorare i servizi e sostenere lo sviluppo del territorio.
“Si tratta di un passaggio fondamentale per la vita amministrativa dell’ente – spiegano il sindaco Rodolfo Mirri e il presidente della prima commissione consiliare al bilancio, Massimo Marini – che testimonia l’efficacia e la puntualità del lavoro del Consiglio comunale e degli uffici, oltre a rappresentare un momento di verifica e trasparenza sulla gestione finanziaria, economica e patrimoniale”. Il rendiconto, sottolineano, presenta un risultato positivo sotto tutti i principali profili: risultato di competenza, equilibrio di bilancio ed equilibrio complessivo.
Mirri e Marini hanno inoltre ringraziato l’Area Finanziaria, gli uffici comunali, la Giunta e il Consiglio “per il lavoro svolto con scrupolo e serietà”, rivendicando il rispetto delle scadenze e la chiarezza nella comunicazione: “Abbiamo illustrato con piena trasparenza la situazione finanziaria della comunità carcarese”.
Sul piano politico, tuttavia, il voto non è stato unanime: i consiglieri di minoranza hanno espresso parere contrario. Una posizione criticata dal sindaco, che parla di un contributo “limitato a un breve comunicato” e di una scarsa partecipazione nelle sedi istituzionali. Nel mirino anche l’ex sindaco De Vecchi, accusato di “non aver preso parte alle commissioni dedicate né di aver garantito la presenza in aula durante la discussione”.
L’amministrazione comunale richiama quindi l’importanza del confronto istituzionale, definito “luogo principale per un dibattito costruttivo e trasparente”, accusando l’opposizione di privilegiare canali esterni come social network e testate online. “Questo rendiconto non è un punto di arrivo, ma la dimostrazione che la direzione è quella giusta – conclude Mirri –. Andremo avanti con serietà, determinazione e rispetto per i cittadini, che meritano fatti, non polemiche”.





