Il soggiorno di David Herbert Lawrence a Spotorno (15 novembre 1925 – 20 aprile 1926) non fu solo una parentesi di riposo per curare la sua tubercolosi, ma il catalizzatore di uno dei romanzi più scandalosi e rivoluzionari del Novecento: L'amante di Lady Chatterley. Ne abbiamo già parlato in occasione del convegno organizzato dal Comune di Spotorno il 25 ottobre 2025, “Lawrence forever”, ricordando il suo arrivo in treno a Spotorno, alloggiando nei primi giorni all’Hotel Miramare con Frieda, sua moglie. Allora furono inaugurate due nuove targhe ricordo del soggiorno di Lawrence, dipinte dall’artista Donata Isnardi. Al convegno partecipò l’autore Ezio Marinoni presentando un libro in cui fu esplorato il rapporto di Lawrence con Spotorno dal titolo evocativo ”Le piace Lawrence?”.
Dopo l’apertura dei lavori a cura di Sindaco e Assessore, intervenne Antonio Rovere per conto del Circolo Socio Culturale Pontorno. Il taglio del suo intervento, un ricordo affettuoso e storicamente validato, era basato sulle lettere e le pagine scritte durante il soggiorno prima al Miramare, poi a Villa Bernarda. A seguire il professore Giuseppe Conte approfondì i lavori su Lawrence con un taglio internazionale e gli rese omaggio leggendo e commentando da par suo alcune poesie.
A conclusione del centenario del soggiorno spotornese dello scrittore, il Circolo Pontorno e l’Amministrazione Comunale desiderano fortemente raccontare ancora di Lawrence attraverso un allestimento espositivo molto curato, comprendente una cinquantina di quadri con alcune sorprese che saranno svelate solo al momento dell’inaugurazione che avverrà il giorno 3 maggio alle ore 18.00 presso Sala Palace di Spotorno, via Aurelia 121. La mostra resterà aperta dal 3 al 10 maggio con orario 18.00 – 20.30 nei giorni feriali, mentre nei giorni festivi la si potrà visitare fino alle 22.00.
Il Circolo Pontorno, guidato dal presidente Pinuccio Bausone, in sinergia con l’Assessore alla cultura Gian Luca Giudice del Comune di Spotorno e con il coordinamento di Antonio Rovere hanno voluto fare di più e grazie alla collaborazione del Circolo Filatelico Spotornese, presieduto da Gino Maglio, hanno realizzato anche una splendida cartolina con annullo filatelico che sarà disponibile a partire dalle ore 17.00 del pomeriggio del giorno 8 maggio presso la Sala Palace (via Aurelia 121, Spotorno). A seguire, in serata alle ore 21.00, verrà proposta la visione del film "Priest of Love" (1981), diretto da Christopher Miles.
È un film biografico acclamato per le interpretazioni, in particolare quella di Ian McKellen nei panni dello scrittore D.H. Lawrence. Il film narra gli ultimi anni di vita di Lawrence, tra problemi di salute (tubercolosi) e la ricerca di libertà creativa, celebrando il suo spirito indomito. Il cuore del Convegno, sabato 9 maggio, avrà due relatori eccezionali: Stefania Michelucci, una delle massime esperte della produzione letteraria lawrenciana che non si limiterà a parlare di Lady Chatterley ma andrà più in profondo parlando anche dei motivi, che dopo averlo condotto a Spotorno, lo allontanarono da Villa Bernarda e dalla Liguria verso Firenze per la sua irrequietezza e la sua voglia di portare a termine non solo il suo capolavoro, ma di proseguire il suo viaggio interiore a contatto con il mondo degli Etruschi. La affiancherà Nick Ceramella, nella sua veste non solo di grande studioso di Lawrence, ma come Vice Presidente della Fondazione a lui dedicata nella sua città natale, in Inghilterra, la “D.H.Lawrence Society of Great Britain”.
A lui sarà affidato un tema sul complicato rapporto fuori dagli schemi del tenente Ravagli con Frieda (consorte dell’autore) nel quadro della relazione già di per sé complessa del nostro D.H. Lawrence. Ad Antonio Rovere, curatore del Convegno, resterà il compito di spiegare perché ha senso ritornare su questo autore del ‘900 che non può essere visto solo come autore di un libro scandaloso, ma anche come un acuto intellettuale vissuto in un momento molto tragico segnato dalla Prima Guerra Mondiale e dal Fascismo, portando a termine, nella sua breve e tormentata vita, numerose altre opere, tra cui altri grandi romanzi, racconti e bellissime poesie. Sempre Antonio Rovere presenterà la pubblicazione degli atti del convegno “Lawrence Forever”, pubblicati da Erga Edizioni.
Queste “Giornate Lawrenciane” saranno un ricordo prezioso con grafica tutta opera di Francesco Maria Rovere che ha collaborato col padre per le locandine e l’allestimento di altri due appuntamenti: il pranzo lawrenciano all’Hotel Ligure (sabato 9 maggio ore 13.00), una autentica chicca basata su un menù filologicamente ricavato dagli scritti lawrenciani accompagnato dal vino dedicato a Lady Chatterley che la cantina Sancio ha generosamente messo a disposizione.
Tutti gli eventi in Sala Palace sono a carattere gratuito. Per info e prenotazioni del pranzo telefono 019.745118, per degustazione tè e pasticceria tel. 347.2540627.





