Al Direttore - 03 maggio 2026, 11:12

"Lo strano caso della spiaggia di Punta Crena (Varigotti)"

Da un lettore riceviamo e pubblichiamo

"Lo strano caso della spiaggia di Punta Crena (Varigotti)"

Dopo alcuni anni, ho felicemente riscoperto uno dei siti più belli, incontaminati e selvaggi della costa savonese e ligure.
Nelle ultime settimane di aprile, grazie a temperature quasi estive, ed anche in occasione del “ponte” del Primo Maggio, approfittando del clima mite, con la mia tavola da Sup sono giunto via mare nella spiaggia di Punta Crena, situata tra il borgo saraceno di Varigotti e la spiaggia del Malpasso.

E’ stata veramente una bella sorpresa, in quanto ho riscontrato una spiaggia pulita, ma soprattutto veramente ben frequentata da persone normalissime, giovani, famiglie con bambini e sportivi (in questi giorni presente anche una Slack Line di ragazzi francesi), insomma frequentata da gente completamente diversa da quella che anni fa vi si poteva incontrare. Come noto, infatti, alcuni anni fa, purtroppo, vi si potevano incontrare persone alquanto ambigue che avevano di fatto rovinato un luogo di tale bellezza. Questo perché si tratta di una spiaggia nascosta e raggiungibile non troppo facilmente dal promontorio oppure via mare (a nuoto o con canoa o materassino/pedalò ecc.).

Tale caratteristica del sito, nascosto e non troppo facilmente raggiungibile, ha sempre consentito la pratica del naturismo, solo che in passato alcuni individui, in pieno contrasto con la “filosofia” naturista (rispetto per la natura e per le altre persone) la frequentavano per “secondi fini”.

Fortunatamente, in controtendenza rispetto ad altri luoghi in cui si pratica il naturismo, ho potuto finalmente riscontrare la completa assenza di tali personaggi, trovando invece una evidente e pacifica “convivenza” tra naturisti e non naturisti, insomma un totale rispetto tra le persone presenti nella piccola spiaggia. Caso forse unico in Italia.

La cala, costituita da una grotta che il mare ha formato erodendo nei secoli la roccia, è raggiungibile anche da un sentiero che parte dal borgo saraceno di Varigotti. Tale percorso è ben segnalato e offre meravigliose viste sulla costa del Malpasso. La discesa verso la spiaggia deve però essere eseguita con la necessaria attrezzatura (scarpe da trekking, imbragature ecc.) in quanto nell’ultimo tratto è necessario calarsi per alcuni metri (presenti alcune corde) ed è eseguibile solo da persone di una certa agilità e che non soffrano di vertigini. È quindi consigliato raggiungere la cala via mare, anche a nuoto con mare calmo dal vicino molo di Varigotti.

La spiaggia è ora un luogo ben mantenuto, pulito e presidiato. L’acqua del mare, grazie alla presenza di un fondale piano roccioso, appare cristallina.

Al momento la spiaggia è veramente ben frequentata, solo che nel 2019 era stata emessa un’ordinanza comunale di divieto di accesso dal promontorio (per motivi di sicurezza), e tale chiusura aveva permesso a pochi “personaggi ambigui” di approfittare della situazione per agire indisturbati…

Comunque, ora il presidio della cala da parte di volontari, che provvedono a mantenere pulito ed in ordine il litorale e la spiaggia, deve aver allontanato la presenza di tali frequentazioni ambigue.

Considerato che si tratta di una località definita “la gemma del ponente ligure”, o una delle spiagge più belle della Liguria o addirittura d’Italia, conosciuta e apprezzata da turisti provenienti dall’estero, è auspicabile che arrivi l’ufficialità o un riconoscimento da parte degli Enti competenti all’accesso ed alla frequentazione di un luogo così particolare e paesaggisticamente unico non solo a livello regionale ma direi nazionale.

Non a caso, il luogo continua ad essere promosso in articoli di noti media che si occupano di turismo ed escursioni, anche esteri, o su pagine Instagram o siti di fotografia (Mugugno genovese, Igers Liguria) e nel luglio 2023 anche l’ANSA ha addirittura inserito la spiaggia di Punta Crena tra le 10 spiagge più belle d’Italia.
Link: Le 10 spiagge più belle d’Italia - Mare e Monti - Ansa.it

Anche molti albergatori finalesi indicano nei loro siti web la meravigliosa spiaggia (in lingua inglese o tedesca), pubblicizzando le loro strutture evidenziandone la vicinanza alla spiaggia di Punta Crena.

Un riconoscimento ufficiale del meraviglioso sito da parte degli Enti competenti avrebbe il duplice vantaggio di tenere sempre più lontani personaggi ambigui con comportamenti non graditi e consentirebbe il miglioramento dell’accesso dal promontorio da parte di esperti volontari (come avviene in tutti i percorsi di trekking), rendendolo più semplice e sicuro.

Infine, il riconoscimento ufficiale contribuirebbe certamente ad incrementare il patrimonio finalese e le presenze turistiche della località, valorizzando un sito paesaggistico unico.

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