L'olio votivo per la lampada di Caterina da Siena offerto dal Comune di Savona direttamente nel comune senese.
Ieri nel portico dei Comuni di Italia nel Santuario Casa di Santa Caterina è avvenuta la consegna, un momento storico per la comunità varazzina, devota alla propria patrona. L'offerta, effettuata a nome di tutti i comuni d'Italia, avviene a 650 anni dal passaggio della Santa a Varazze.
"Un gesto antico, semplice nella sua forma ma profondamente ricco di significato. Un momento che resterà nella memoria della nostra comunità e che rafforza ancora di più il legame profondo che ci unisce a Santa Caterina. Un amore che attraversa i secoli. Un amore fatto di devozione, tradizioni, partecipazione e senso di appartenenza. Un amore che continua a vivere nei gesti di oggi e che si trasmette alle nuove generazioni" ha detto il Sindaco Luigi Pierfederici presente ieri a Siena insieme ad una delegazione e al Vescovo della diocesi di Savona-Noli Calogero Marino.
"Quell’olio alimenterà la lampada che arde continuamente nel Santuario, simbolo di una luce che non si spegne: luce di fede, di speranza, di comunità e di pace. Per Varazze questo momento ha avuto un valore ancora più intenso. Nel 2026 ricorrono infatti i 650 anni dal passaggio di Santa Caterina nella nostra città, un legame che continua a vivere nella devozione della nostra comunità e nelle tradizioni che ogni anno rinnoviamo - continua il primo cittadino varazzino - A rappresentare Varazze in questo momento così significativo, insieme all’Amministrazione comunale, la associazione dei Caterinati, il Centro Studi Beato Jacopo da Varagine, le Sacre Rappresentazioni di Santa Caterina da Siena e i cittadini varazzini. A rappresentare la Diocesi di Savona-Noli, il nostro Vescovo Calogero Marino. Essere qui, oggi, a nome di tutti i Comuni d’Italia, è stato per la nostra città motivo di grande orgoglio. Portare quest’olio ha significato portare con noi la storia, la fede e l’identità di una comunità che da secoli riconosce in Santa Caterina un punto di riferimento spirituale e umano. Una luce che continuerà a brillare, come segno di unità e di pace".
Il Vescovo Marino ha partecipato agli eventi su invito del cardinale Augusto Paolo Lojudice, arcivescovo di Siena-Colle Val d'Elsa-Montalcino e vescovo di Montepulciano-Chiusi-Pienza. Il primo appuntamento sarà l'omaggio floreale a nome dell'intera Diocesi di Savona-Noli alla statua della compatrona d'Italia e d'Europa. Si è svolta poi la messa nella Basilica San Domenico, presieduta dal cardinal Lojudice e concelebrata da monsignor Marino insieme a tutti i sacerdoti dell’arcidiocesi senese. Al termine si era tenuta la processione fino a piazza del Campo.
Ieri invece al santuario cateriniano si è svolta la cerimonia con un'ulteriore messa in basilica, presieduta dal cardinal Gualtiero Bassetti, arcivescovo emerito di Perugia-Città della Pieve, e concelebrata da Lojudice e Marino.










