Cronaca - 04 maggio 2026, 07:00

Celle piange la scomparsa di Eugenio "Gino" Tusacciu

Storico titolare dell'omonima rosticceria di via Boagno. Il cordoglio del Sindaco

A sinistra il Sindaco Marco Beltrame e al centro Eugenio Tusacciu

A sinistra il Sindaco Marco Beltrame e al centro Eugenio Tusacciu

Celle piange la scomparsa di Eugenio Tusacciu all'età di 80 anni.

Conosciuto da tutti come Gino, ha gestito dalla fine degli anni 60 l'omonima rosticceria-polleria di via Boagno.

Dai modi cordiali e gentili, era un punto di riferimento insieme alla moglie per il commercio cellese, sempre pronto alla battuta soprattutto in dialetto genovese.

Impegnato politicamente, fu anche segretario della sezione cellese del Partito Comunista. Nel 2014 si candidò nella lista "Futuro Oggi" a fianco del candidato sindaco Marco Beltrame.

Non è mancato negli anni anche il suo impegno nel sociale, nella fondazione "Hanno bisogno di noi - Sonia Massa".

 Il Comitato era nato nel 1993 in memoria della giovane cellese scomparsa prematuramente e aveva effettuato negli anni molteplici donazioni a favore della Struttura di Radioterapia oncologica dell’Ospedale San Paolo di Savona acquistando diverse attrezzature.

"Come sindaco, ma ancora prima come amico, desidero esprimere la mia più sincera vicinanza alla famiglia Tusacciu per la scomparsa del caro Gino. Ricordo con grande affetto gli anni trascorsi fianco a fianco: fu con me nel primo 'Futuro Oggi', insieme al figlio Alessio, e successivamente mi diede fiducia candidandosi al mio fianco al mio primo tentativo da candidato sindaco nel 2014 - ha detto il Sindaco Beltrame - Uomo di grande esperienza e saggezza, è sempre stato un punto di riferimento per onestà e coerenza. Ha dedicato un’intera vita al suo lavoro e, ancora oggi, la sua gastronomia rappresenta un punto di riferimento per i cellesi e non solo. Per anni ha inoltre combattuto con grande determinazione contro una brutta malattia, dimostrando un coraggio e una voglia di vivere fuori dal comune".

"Un abbraccio sincero va a tutta la sua famiglia, con gran parte della quale sono cresciuto: alle sorelle Ester e Maria, a tutti i nipoti, in particolare alla mia cara amica Eleonora e a Gianluca. Ma soprattutto ai suoi familiari più stretti: ai figli Mirco, Massimiliano e Alessio, e, ultima ma non ultima, alla moglie Maria Rosa, che con infinito amore si è presa cura di Gino e della gastronomia durante tutti questi anni di malattia - ha continuato il primo cittadino - Una persona davvero speciale, alla quale desidero far arrivare l’abbraccio mio, della mia famiglia e di tutta l’amministrazione".

Il funerale sarà celebrato martedì 5 maggio alle 15.30 nella chiesa parrocchiale di San Michele a Celle.

Luciano Parodi

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