Un’esperienza che mette al centro i ragazzi, le loro possibilità e il valore educativo dell’arte. Martedì 5 maggio, alle ore 18, presso il Cinema Teatro Moretti di Pietra Ligure, andrà in scena “In viaggio con il Piccolo Principe”, a ingresso libero.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’Istituto Comprensivo di Pietra Ligure, diretto dalla Dirigente Scolastica Giuseppina Manno, e l’Istituto di Istruzione Superiore “Giovanni Falcone” di Loano, diretto dal Dirigente Scolastico Mosè Laurenzano, insieme all’APS Compagnia del Barone Rampante di Borgio Verezzi, che ha ideato e realizzato il percorso.
Il lavoro ha coinvolto più di quaranta studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado ed è stato realizzato grazie al sostegno della Fondazione De Mari di Savona, nell’ambito del bando “Scuola come Casa”, volto a promuovere esperienze educative e formative anche al di fuori dell’orario scolastico.
Si tratta di un’esperienza che ha messo in relazione scuola e territorio, offrendo ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi ai linguaggi della scena e di sperimentare nuove forme di espressione.
Il valore più profondo è soprattutto educativo. Molti degli studenti coinvolti, infatti, non avevano mai calcato un palcoscenico: per alcuni si è trattato di un primo vero incontro con il teatro, occasione di scoperta, confronto e crescita personale.
L’esperienza ha assunto un carattere particolarmente significativo anche per il suo aspetto trasversale, mettendo in relazione studenti di età diverse e provenienti da istituti differenti, favorendo un confronto e una collaborazione non sempre possibili all’interno dei singoli contesti scolastici.
Il percorso è stato articolato in diversi laboratori che hanno coinvolto i ragazzi nei differenti ambiti della costruzione teatrale: un gruppo ha lavorato sulla recitazione, un altro sulla scenografia e sui costumi, un altro ancora sulla fonica e sull’illuminotecnica, mentre un ulteriore gruppo si è dedicato alla fotografia di scena.
Queste attività sono state guidate da professionisti del settore – Iacopo Ferro e Gaia Capelli per la recitazione; Lorenzo Rostagno e Giada Granero per scenografia e costumi; Michele Abrate e Daniel Tonetti per fonica e illuminotecnica; Ruggero Bruno per la fotografia di scena – e sono confluite in un lavoro finale condiviso.
Realizzato in poco più di tre mesi, con incontri settimanali, il percorso ha portato i ragazzi a confrontarsi con un’esperienza nuova, fatta di tentativi, difficoltà e scoperte.
Non si tratta di un lavoro pensato per inseguire la perfezione scenica, ma del risultato autentico di un’esperienza educativa: un viaggio simbolico tra crescita, scoperta e prime esperienze.








