Giovedì 18 maggio ripartirà il cantiere dell'Aurelia Bis ma sulla fine dei lavori i sindaci di Savona e le due Albisole hanno richiesto che le tempistiche vengano ridotte.
Queste le sostanziali novità emerse nell'incontro a Genova al quale hanno partecipato Anas, la Regione Liguria, il Ministero dei Trasporti e i primi cittadini Marco Russo, Maurizio Garbarini e Gianluca Nasuti con al centro proprio l'infrastruttura diventata una telenovela infinita.
Proprio quest'oggi sono stati consegnati i lavori alla società Infratech, subentrata alla ditta Italiana Costruzioni Infrastrutture (ICI) dopo la rescissione del contratto.
Secondo quanto emerso quindi fra poco più di due settimane le lavorazioni ripartiranno con una stima complessiva della somma per definire l'opera di 62 milioni, che potrebbe anche aumentare visto che dopo un periodo di stop del cantiere potrebbero sopraggiungere nuove spese di sistemazione dell'85% già completato.
L'impresa ha inoltre consegnato il cronoprogramma che prevede un fine lavori stimato sui 900 giorni, quasi 3 anni.
"È un tempo che bisognerebbe restringere perché i cantieri sono una ferita per la comunità e abbiamo bisogno dell'infrastruttura per la viabilità - ha spiegato il Sindaco di Savona Russo a nome anche dei colleghi delle Albisole - Anas comunque ci terrà aggiornati entro l'estate per rivedere il cronoprogramma".
Il tavolo di lavoro tra gli enti comunque resterà aperto nei prossimi mesi per continui aggiornamenti e si terrà alla ripresa del cantiere una riunione con gli uffici tecnici comunali per fare il punto sugli interventi da mettere in campo per ridurre l'impatto sui territori di La Rusca e Valloria a Savona e Luceto ad Albisola.
"Finalmente Anas si rileva un interlocutore affidabile e puntuale con i lavori che riprendono. Meno buona è però la notizia legata alle tempistiche. Abbiamo chiesto una riduzione sensibile delle stesse effettuando anche interventi per ridurre i disagi delle comunità", spiegano unitariamente i primi cittadini.
"Abbiamo lavorato a lungo per traguardare la ripresa del cantiere per l’Aurelia bis – aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture, Giacomo Raul Giampedrone - che riteniamo fondamentale e irrinunciabile per il territorio. Su questo c’è stato il massimo impegno del ministero delle Infrastrutture e di Anas, che ringraziamo per il lavoro svolto, anche nelle sedi giudiziarie rispetto alla rescissione contrattuale con Ici Costruzioni. Questo tavolo rimarrà attivo e prevediamo che tra fine giugno e l’inizio di luglio effettueremo un sopralluogo per il monitoraggio dei lavori, che devono procedere con continuità per completare l’opera. Questa è una priorità assoluta: il savonese e la Liguria non possono permettersi ulteriori ritardi".
Nei prossimi giorni verrà convocata una riunione anche con le organizzazioni sindacali del comparto edile, con l’obiettivo di garantire la prosecuzione dell’occupazione anche per gli operai ex Ici.
Tra i temi affrontati, una delle prime attività del nuovo consorzio riguarderà lo smaltimento dello smarino accumulato dalla Ici e rimasto in loco, segnalato come problematico dal Comune di Albisola Superiore.












