I corridoi e le palestre dell'Unità Spinale dell'Ospedale Santa Corona arrivano al cinema. Dal 21 maggio sarà nelle sale italiane "Spyne", thriller d'esordio della regista Anna Antonelli, prodotto e distribuito da Creations Factory, che ha scelto il reparto diretto dal dottor Antonino Massone come una delle location principali delle riprese. Il film è ispirato a una storia vera e girato interamente in Liguria.
La scelta del Santa Corona non è casuale. "Spyne" affronta in modo frontale il tema delle lesioni midollari e della riabilitazione, e per restituirne un'immagine credibile la troupe ha lavorato dentro il reparto, fra pazienti e operatori. Le scene ambientate nell'Unità Spinale offrono uno spaccato realistico del recupero funzionale dopo una lesione spinale e del lavoro quotidiano di un'équipe altamente specializzata, in un percorso che dal Santa Corona si estende all'intera rete regionale di strutture dedicate alle mielolesioni.
Per i ricoverati la presenza della troupe ha rappresentato una parentesi positiva nella routine ospedaliera, con un effetto motivazionale che lo stesso staff ha descritto come un sostegno indiretto al percorso riabilitativo.
"Partecipare a una produzione cinematografica di rilievo è per l'Unità Spinale un'occasione unica per accrescere la propria visibilità mediatica e avviare possibili collaborazioni future con case di produzione e progetti educativi - ha spiegato il dottor Antonino Massone - Attraverso il film speriamo che il grande pubblico possa avvicinarsi con maggiore sensibilità alla realtà delle lesioni spinali, comprendendo la forza e la resilienza dei pazienti e delle loro famiglie, nonché l'impegno quotidiano dei professionisti del settore sanitario".
Scritto da Paolo Fittipaldi, "Spyne" racconta la storia di Pierre, ex agente segreto corso che ha lasciato il mondo dell'intelligence per cercare una vita normale. Una grave malattia lo rende tetraplegico, ma è proprio in quel momento che il passato torna a bussare alla sua porta: i segreti che custodisce attirano l'attenzione di forze oscure legate al sistema di intelligence, trascinandolo in una resa dei conti che mette in discussione non solo la sua sopravvivenza, ma anche la verità nascosta dietro un apparato che non dimentica e non perdona.
Nel ruolo del protagonista c'è Stefano Cassetti, candidato ai Premi César nel 2002 come migliore promessa maschile per Roberto Succo di Cédric Kahn. Accanto a lui Giorgia Fiori, Andrea Bruschi (Ferrari, House of Gucci, Chiara), Ivan Franek (I tre moschettieri, Anna) e Alessandro Cremona (Ferrari, Padre Pio, 007 Spectre). La fotografia è firmata da Matteo De Angelis, il montaggio è di Angelo D'Agata, le musiche originali portano la firma di Filippo Quaglia e Raffaele Rebaudengo. La distribuzione internazionale è affidata a Blue Eyes Film.
L'anteprima si terrà il 18 maggio alle 20 al Cinema Adriano di Roma; la première ufficiale è invece in programma il 21 maggio alle 21 al Cinema Anteo di Milano, in concomitanza con l'uscita nelle sale italiane.








