A Carcare la politica si gioca anche sui manifesti, e questa volta lo fa con un tono decisamente ironico che sta già facendo discutere in paese.
A firmarli è il gruppo di opposizione “Insieme per Carcare”, che interviene sulla questione della nuova passerella sul fiume Bormida, destinata a sostituire quella distrutta dall’alluvione. Il titolo scelto per la campagna è già tutto un programma: “Di qua e di là dal Ponte”.
Sui cartelloni, diffusi in diversi punti del territorio, il messaggio si sviluppa con toni volutamente leggeri ma pungenti. “Nuova proposta per unire le sponde”, si legge accanto a una seconda frase che suona come una stoccata politica: “Se mancano i soldi non ci resta che arrangiarsi”.
A rendere il tutto ancora più esplicito e ironico sono le immagini: da un lato una sorta di funivia improvvisata, dall’altro una corda tesa tra le due rive del fiume, in perfetto stile “arrangiamento creativo”.
Al di là del tono ironico, il tema resta però serio: la ricostruzione della passerella sul Bormida è una questione al centro del dibattito politico locale.
“Vogliamo dare un segnale in modo ironico, facendo notare all’amministrazione Mirri che non sta facendo niente. Devono darsi da fare e portare dei finanziamenti, altrimenti sono solo parole, come sul bando per il commercio e l’illuminazione”, commenta Alessandro Ferraro, capogruppo di “Insieme per Carcare”.