La parola torna al centro della scena pubblica e giovanile con la finale della 23ª edizione del Concorso di Eloquenza, in programma venerdì 15 maggio 2026 alle ore 17:00 nella Sala Consiliare del Comune di Noli. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama culturale del territorio, che ogni anno richiama studenti e comunità attorno al valore della comunicazione e del pensiero critico.
L’iniziativa è promossa da Antonio Rovere per conto del Lions Club Spotorno, Noli, Bergeggi e Vezzi Portio, con il patrocinio del Comune di Noli e sotto l’egida della Lions International. Il progetto nasce da un’idea dello stesso Rovere e si è affermato nel tempo come un percorso di valorizzazione delle capacità espressive dei giovani, chiamati a misurarsi non solo con la tecnica oratoria, ma anche con la profondità delle idee e la capacità di coinvolgere emotivamente il pubblico e la commissione giudicante.
Organizzato dal Lions Club Spotorno, Noli, Bergeggi e Vezzi Portio, il concorso si rivolge agli studenti degli istituti superiori della provincia, selezionati per accedere alla fase finale dopo un percorso di selezione che mette al centro la qualità dell’esposizione e la forza del pensiero.
Il tema scelto per questa edizione si concentra su una riflessione di forte attualità e valore universale: “Il linguaggio universale non è una lingua, ma un modo di sentire”. Una traccia che invita i partecipanti a interrogarsi sul significato profondo della comunicazione nell’epoca contemporanea, dominata dalla rapidità digitale e da relazioni spesso mediate dagli schermi. L’obiettivo è quello di riscoprire l’empatia, la capacità di ascolto e la connessione umana come strumenti capaci di superare le barriere linguistiche e culturali.
Giunto al suo ventitreesimo anno di attività, il Concorso di Eloquenza conferma la propria vocazione educativa e culturale all’interno della missione del Lions Club, da sempre impegnato nel sostegno alle nuove generazioni. “L’eloquenza non è solo parlare bene, ma saper trasmettere i propri valori e la propria visione del mondo”, sottolineano gli organizzatori, evidenziando come l’iniziativa sia cresciuta nel tempo fino a diventare un punto di riferimento per il territorio.
L’evento sarà aperto al pubblico, chiamato a partecipare e a sostenere i giovani finalisti in una prova che unisce capacità comunicativa, pensiero critico e sensibilità personale.





