Nel Consiglio Comunale di Alassio, nella seduta del 7 maggio scorso, sono state approvate, con voto favorevole della maggioranza e astensione da parte dei consiglieri di opposizione, le modifiche e integrazioni al Regolamento per la disciplina del canone patrimoniale di occupazione del suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale.
La proposta, presentata dall’assessore al Commercio del Comune di Alassio, Franca Giannotta, si inserisce nell’iter iniziato con l’intesa sottoscritta tra Comune di Alassio e Regione Liguria nell'ottobre dello scorso anno, con la quale sono state dettate le regole per tutelare le aree di pregio della città, in primis preservandole dall’apertura di attività non coerenti con il decoro urbano e con la storicità del centro storico di Alassio e di via Diaz.
Le modifiche apportate al regolamento si inseriscono in questo percorso in quanto mirano allo stesso scopo, riorganizzando la disciplina delle occupazioni di suolo pubblico legate alle attività edilizie distinguendo tre tipologie principali: ponteggi, cantieri e interventi di rottura del suolo. Per i ponteggi viene confermato il divieto di autorizzazione nelle principali festività e nei periodi estivi e invernali di maggiore afflusso turistico, con eventuale definizione annuale delle date da parte della Giunta. Per i cantieri, l’obiettivo è quello di individuare soluzioni che limitino l’impatto sulle attività economiche. Gli interventi che comportano scavi o manomissioni del suolo non sono consentiti nei periodi di divieto già previsti per i ponteggi, se di durata superiore ai sette giorni.
Restano comunque ammesse le deroghe per lavori di somma urgenza o per interventi già avviati e da proseguire, purché adeguatamente motivati e documentati da perizia tecnica asseverata, oltre agli interventi necessari per eliminare situazioni di pericolo immediato come guasti a reti idriche, gas o fognarie. In tutti i casi, sono previsti obblighi stringenti di comunicazione agli uffici e successiva regolarizzazione.
Il regolamento rafforza inoltre le prescrizioni sul decoro: ponteggi decorosi e schermati, presentazione preventiva delle soluzioni estetiche, e gestione ordinata delle aree di cantiere con pulizia quotidiana e divieto di utilizzo improprio degli spazi.
Viene anche introdotto un sistema di maggiorazioni tariffarie e cauzioni più elevate in funzione dell’impatto dei lavori e della tipologia di suolo interessato, oltre a specifiche garanzie economiche per eventuali danni o mancati ripristini.
È stata altresì regolamentata anche l’occupazione di suolo pubblico asservito ad attività produttive sprovviste di aree interne al locale idoneo sotto il profilo igienico sanitario, per il deposito temporaneo di contenitori per rifiuti.
Infine, è stato ulteriormente regolamentato anche le occupazioni di suolo pubblico per accessi ad attività alberghiere, prevedendo la sospensione della validità delle stesse nei periodi di chiusura superiori a 30 giorni. In quei casi, i titolari delle concessioni dovranno rimuovere gli elementi di delimitazione delle occupazioni, per cui l’area rimarrà libera e usufruibile per tutti i cittadini.
“Gli interventi regolamentari approvati in sede di Consiglio Comunale – dichiara l'assessore al Commercio del Comune di Alassio, Franca Giannotta - si inseriscono nel più ampio progetto di riqualificazione delle zone di pregio cittadine, iniziato con l’approvazione delle “Intese commerciali” dello scorso ottobre sottoscritte con Regione Liguria, e si prefiggono di meglio contemperare le esigenze dell’effettuazione degli interventi edili con la tutela delle attività prospicienti ad aree di cantiere o ponteggi, nonché la salvaguardia della sicurezza della viabilità e del decoro cittadino. Nel procedere a queste modifiche abbiamo tenuto conto anche delle proposte avanzate dalle categorie produttive cittadine, con le quali è sempre aperto un confronto costruttivo di grande valore, fondamentale per il raggiungimento degli importanti obiettivi che la nostra Amministrazione si pone”.





