C’è chi si lamenta che nei piccoli centri manchino occasioni per le famiglie. E poi c’è chi, invece di aspettare, decide di inventarsele. Nasce così “Mamma che Valle!”, il nuovo progetto ideato da quattro donne della Val Bormida con un obiettivo semplice ma tutt’altro che banale: creare spazi, attività e momenti di incontro per bambini e genitori.
L’appuntamento è fissato per sabato 16 maggio alle ore 15 alla biblioteca civica “F.C. Rossi” di Cairo Montenotte, nel cuore della Giornata Mondiale del vivere insieme in pace. Una cornice perfetta per un’iniziativa che punta a mettere insieme famiglie, relazioni e comunità. Senza effetti speciali, ma con qualcosa che oggi sembra quasi rivoluzionario: il desiderio di stare insieme davvero.
Il progetto verrà presentato ufficialmente nel corso del pomeriggio e promette di essere solo il primo passo di un percorso più ampio fatto di laboratori socio-educativi territoriali, attività per i più piccoli e occasioni di confronto anche per mamme e papà. Un’idea nata “dal basso”, come si dice spesso, ma che in questo caso significa soprattutto dal passeggino in su: chiacchiere tra mamme, esigenze condivise, il bisogno di fare rete e magari anche di sopravvivere a merende, compiti e crisi da cartone animato.
Dopo la presentazione ci sarà spazio per il “Laboratorio sugli Abbracci”, dedicato ai bambini dai 3 anni in su insieme ai loro genitori. Un titolo che potrebbe sembrare tenerissimo — e in effetti lo è — ma che racconta anche qualcosa di più profondo: il bisogno di rallentare, toccarsi, ascoltarsi, in un tempo in cui perfino le giornate sembrano correre più veloci dei bambini stessi.
E forse il senso di “Mamma che Valle!” è tutto lì: trasformare una valle in una comunità. Un abbraccio alla volta.





