I Carabinieri dell'Aliquota Radiomobile della Compagnia di Alassio hanno tratto in arresto in flagranza di reato una coppia, entrambi residenti in provincia di Savona, indagati del reato di furto aggravato effettuato all'interno del supermercato Carrefour di Alassio.
Il tempestivo intervento dei Carabinieri è scattato in seguito alla segnalazione giunta al numero di emergenza 112, attivato dal personale di vigilanza dell'attività commerciale alassina.
I due soggetti, un uomo di 43 anni e una donna di 38 anni, già noti alle Forze dell’Ordine, dopo aver sottratto una serie di prodotti dagli scaffali e aver superato le casse senza pagare, si sono dati immediatamente alla fuga.
La rapidità di risposta della pattuglia dell'Aliquota Radiomobile dei Carabinieri ha consentito di intercettare i fuggitivi in un momento cruciale: i due stavano infatti tentando di dileguarsi salendo a bordo di un autobus, nel tentativo di confondersi tra gli altri passeggeri e far perdere le proprie tracce.
L'intervento dei militari, immediato e decisivo, è stato condotto con successo grazie anche al supporto operativo fornito dai colleghi della Stazione Carabinieri di Laigueglia. Bloccati, i due sono stati condotti in caserma, identificati e, in accordo con l'Autorità Giudiziaria di Savona, sono stati dichiarati in stato di arresto per furto aggravato in concorso.
Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza dell’Arma, i soggetti sono comparsi ieri davanti al giudice del Tribunale di Savona per il processo per direttissima, che ha convalidato l'arresto. Per entrambi è stato disposto l'obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria nel comune di residenza, mentre la refurtiva, di un valore complessivo di circa 80 euro, è stata restituita al supermercato.
"L'episodio testimonia l'efficace e costante controllo del territorio esercitato dei reparti del Comando Provinciale Carabinieri di Savona, garantendo una pronta e incisiva risposta alle richieste di aiuto della cittadinanza e degli esercenti, a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica - dicono - Il procedimento è attualmente nella fase preliminare, i provvedimenti finora adottati non implicano la responsabilità degli indagati, non essendo stata assunta alcuna decisione definitiva da parte dall’Autorità Giudiziaria".





