Appuntamento sabato 16 maggio alle ore 10 nella sala consiliare del Comune di Quiliano, con l’iniziativa promossa da Alleanza Verdi e Sinistra Liguria dal titolo “Aree interne: risorsa per il Paese”, un momento di confronto pubblico dedicato alle difficoltà, ma anche alle opportunità, dei territori dell’entroterra ligure e italiano.
L’appuntamento vedrà la partecipazione del sindaco di Quiliano Nicola Isetta, del sindaco di Altare Roberto Briano, del sindaco di Calice Ligure Alessandro Comi, del consigliere regionale AVS Liguria Jan Casella e, per le conclusioni, di Enrico Panini, responsabile nazionale Enti Locali e Aree Interne di Sinistra Italiana–AVS.
Ad aprire i lavori sarà Walter Sparso, assessore all’Urbanistica del Comune di Quiliano e promotore dell’iniziativa, che introdurrà i principali temi della giornata. L’obiettivo dell’incontro è mettere al centro del dibattito politico una parte fondamentale del Paese spesso percepita come marginale, ma che continua a rappresentare un presidio sociale, economico e ambientale decisivo. Dalla progressiva riduzione dei servizi pubblici ai problemi di mobilità, passando per la sanità di prossimità, la scuola, la connessione digitale e le opportunità di lavoro, il confronto partirà dall’esperienza concreta di amministratori che ogni giorno si confrontano con le criticità dell’entroterra.
"Parlare di aree interne significa parlare della possibilità di vivere, lavorare e produrre su un territorio – spiega Walter Sparso –. Oggi vivere in questi luoghi sta diventando sempre più difficile: diminuiscono i servizi, il trasporto pubblico viene tagliato, la medicina di prossimità rischia di trasformarsi in medicina della lontananza e anche percorrere pochi chilometri può richiedere tempi enormi”.
Secondo Sparso, il rischio è che intere porzioni del Paese vengano progressivamente escluse dalle politiche pubbliche: “Le aree interne non possono essere lasciate al loro destino. Sarebbe un errore strategico per un Paese come il nostro, fatto in gran parte di piccoli comuni. Questi territori devono essere inclusi, sostenuti e messi nelle condizioni di restare vivi e produttivi, dal punto di vista sociale, economico e ambientale”.
La scelta dei sindaci invitati non è casuale. Quiliano rappresenta un territorio di transizione tra costa ed entroterra, con frazioni che condividono le stesse criticità delle aree montane; Altare porta il tema del rilancio industriale e della sostenibilità ambientale in un contesto profondamente forestale; Calice Ligure offrirà invece il punto di vista di un comune a forte vocazione outdoor e turistica, chiamato a gestire le opportunità ma anche le pressioni di un crescente afflusso di visitatori.
Nel corso della mattinata è previsto anche lo spazio per alcune testimonianze di giovani che hanno scelto di vivere e lavorare nell’entroterra, in controtendenza rispetto al fenomeno dello spopolamento.





