Politica - 13 maggio 2026, 16:37

Sanac, Cavo: "L’obiettivo del Ministero è la vendita del complesso degli stabilimenti"

La deputata ligure: "Positivo l’impegno del governo per arrivare a una soluzione unitaria per la cessione dei siti aziendali"

Sanac, Cavo: "L’obiettivo del Ministero è la vendita del complesso degli stabilimenti"

 “Positivo l’impegno del governo ad arrivare a una soluzione unitaria per la cessione dei siti aziendali di Sanac, in linea anche con le richieste delle parti sociali. Rispondendo a una mia interrogazione in X Commissione, la Sottosegretaria Mimit, Mara Bizzotto, ha infatti confermato che l’obiettivo del Ministero è la vendita del complesso degli stabilimenti, quindi non solo quello di Massa, unico destinatario dell’offerta vincolante, ma anche quelli di Vado Ligure, Gattinara e Assemini Grogastu”.

Lo afferma Ilaria Cavo, deputata ligure, presidente del Consiglio nazionale di Noi Moderati e vicepresidente della Commissione Attività produttive della Camera.

Come parlamentare ligure porto avanti le istanze e le preoccupazioni legate al sito di Vado Ligure ma il tema è nazionale, riguarda tutti gli stabilimenti e preoccupa i territori interessati, i sindacati e i lavoratori. È importante che i commissari abbiano ritenuto non meritevole di immediata accettazione l’offerta per il solo sito di Massa: hanno focalizzato bene il tema, aprendo a una fase negoziale finalizzata alla vendita unitaria e rendendosi disponibili a fare ulteriori approfondimenti. Fondamentale è mantenere la produzione in tutti i siti produttivi salvaguardando l’unità aziendale e i livelli occupazionali. Continueremo a monitorare le scelte di commissari e governo su questo tema a cui già abbiamo dedicato 8 interrogazioni al Mimit", conclude Cavo.

La speranza di tutti – aggiunge Alessandro Bozzano, consigliere regionale ligure di Noi Moderati – è che si arrivi a una soluzione positiva per il sito di Vado Ligure. Le dichiarazioni di oggi del Mimit attenuano le preoccupazioni delle ultime settimane e aprono una prospettiva che terremo attenzionata. Lo dobbiamo ai lavoratori e al territorio”.

Redazione

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