Cronaca - 14 maggio 2026, 18:10

Maldive, identificata una delle vittime dell’immersione: è Monica Montefalcone, docente dell’Unige

Professoressa associata in Ecologia, ricercatrice e studiosa dell’ambiente marino, era un volto noto anche per la divulgazione. L’ateneo genovese ha confermato la sua morte nell’incidente nell’atollo di Vaavu: gli altri italiani sarebbero di Poirino, Milano e Padova

Foto Unige

Foto Unige

Si chiamava Monica Montefalcone, aveva 51 anni, ed era professoressa associata in Ecologia all’Università di Genova una delle cinque vittime della tragedia avvenuta durante un’immersione subacquea alle Maldive, nell’atollo di Vaavu, vicino ad Alimathaa. A confermare la sua morte è stata la stessa Università di Genova.

Docente, ricercatrice ed ecologa marina, Montefalcone era un nome molto conosciuto nell’ambiente scientifico e accademico, ma anche nel campo della divulgazione. Al Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’ateneo genovese era titolare di insegnamenti legati all’ecologia, all’ecologia del paesaggio marino, all’ecologia marina tropicale e alla scienza subacquea.

La sua attività di ricerca era strettamente legata al mare, alla tutela degli ecosistemi marini e allo studio degli effetti dei cambiamenti ambientali. Era responsabile di importanti progetti in ambito marino, tra cui Talassa, GhostNet e MER "A16-A18", ed era nota per il grande amore per il mare, al centro della sua vita professionale e scientifica.

Dal primo gennaio 2024 era professoressa associata in Ecologia al DiSTAV dell’Università di Genova. In precedenza era stata ricercatrice a tempo determinato nello stesso settore scientifico e aveva svolto una lunga attività didattica, anche nei corsi di Ecologia, Ecologia del Paesaggio Marino, Ecologia Marina Tropicale e Scienza Subacquea.

Nel corso della sua carriera si era occupata anche di monitoraggio degli ecosistemi marini costieri, tecniche di rilevamento subacqueo e studio delle praterie di Posidonia oceanica. Dal 2019 era inoltre responsabile del progetto "Mare caldo", dedicato agli effetti del riscaldamento del mare sugli ecosistemi.

Il suo lavoro l’aveva portata anche fuori dall’università, in iniziative pubbliche e televisive dedicate al futuro del mare e alla trasformazione degli ecosistemi marini. Nel 2025 era stata relatrice dell’incontro "Il Mediterraneo che cambia: uno sguardo agli ecosistemi marini", organizzato a Genova, e in passato era intervenuta anche in programmi divulgativi legati all’Università di Genova.

La tragedia è avvenuta durante un’immersione dalla safari boat Duke of York. Secondo quanto ricostruito finora, i cinque italiani si erano immersi al mattino e non sarebbero più riemersi. La Farnesina ha confermato che i subacquei sarebbero deceduti dopo avere tentato l’esplorazione di alcune grotte a circa 50 metri di profondità. Le autorità maldiviane hanno aperto un’indagine per chiarire la dinamica dell’incidente.

Gli altri quattro italiani morti sarebbero originari o residenti a Poirino, Milano e Padova. I nomi non sono stati ancora diffusi ufficialmente. La Farnesina e l’ambasciata d’Italia a Colombo stanno seguendo il caso e fornendo assistenza consolare ai familiari delle vittime.

Federico Antonopulo

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