Nel giorno dell’81° anniversario del Giuramento di Mauthausen, la sezione Aned di Savona e provincia rivolge il proprio saluto all’avvocato Gianluca Maris, figlio del deportato politico e poi presidente per oltre quarant’anni dell’Aned nazionale Gianfranco Maris, scomparso nei giorni scorsi.
Il 16 maggio 1945, pochi giorni dopo la liberazione del campo di concentramento nazista di Mauthausen, avvenuta il 5 maggio, i sopravvissuti sottoscrissero il Giuramento di Mauthausen, documento che sarebbe poi diventato uno dei riferimenti fondamentali della memoria della deportazione e dell’impegno antifascista. E proprio ancora nella data del 16 maggio, quando si celebra quel testo nato per ricordare le vittime dei campi nazisti e riaffermare i valori della pace, della libertà e della dignità umana, sarà dato l’estremo saluto a Maris.
Una coincidenza di date che l’Aned savonese definisce particolarmente significativa, legando il ricordo dell’avvocato alla storia della sua famiglia e all’impegno portato avanti nel tempo in nome della memoria. “Il 16 maggio di 81 anni fa – ricorda Simone Falco, presidente della sezione Aned Savona-Provincia – i sopravvissuti all’inferno nazista sottoscrivevano quel Giuramento per difendere la pace e la libertà di ogni essere umano contro la violenza e la prevaricazione dell’uomo su altri uomini”.
Secondo l’Aned, Gianluca Maris, insieme alla sorella Floriana, ha raccolto il testimone dell’impegno antifascista del padre Gianfranco, contribuendo a custodirne e trasmetterne la memoria. Gianfranco Maris, dopo la deportazione nel lager di Mauthausen-Gusen, fu una figura centrale nella storia dell’associazione nazionale ex deportati.
“Gianluca è stato un amico fraterno, un professionista serio e preparato, un uomo di cultura e di libertà”, prosegue Falco, sottolineando come abbia portato avanti, insieme alla sorella, “la memoria del padre Gianfranco e di tutti i sommersi e i salvati”, considerati “maestri di vita”.
Nel messaggio di cordoglio, l’Aned Savona richiama anche la frase incisa sul sarcofago posto al centro dell’Appellplatz di Mauthausen: “Imparino i vivi dal destino dei morti”. Parole che, per l’associazione, rappresentano il senso dell’eredità morale lasciata da Gianluca Maris e dalla storia della sua famiglia.
Alla sorella Floriana e ai familiari di Gianluca Maris, la sezione Aned di Savona e provincia esprime “vicinanza e affetto in un momento difficile e terribile”.






