«A Ceriale abbiamo raggiunto un traguardo importante: l’assegnazione dei primi sei alloggi a canone moderato». Lo dichiara con soddisfazione Barbara De Stefano, assessore alle Politiche sociali del Comune di Ceriale.
Dopo aver visionato gli appartamenti, gli aventi diritto, individuati secondo l’ordine della graduatoria valida per un anno, hanno proceduto alla firma per l’assegnazione degli alloggi. Seguiranno, nel più breve tempo possibile, la consegna delle chiavi e la stipula dei contratti.
Si tratta di abitazioni che per lungo tempo sono rimaste chiuse e inutilizzate e che oggi tornano finalmente a vivere, offrendo una risposta concreta a persone che non riuscivano più a trovare un alloggio, a famiglie alle prese con canoni diventati ormai insostenibili oppure a cittadini costretti a lasciare la propria casa in seguito alla vendita dell’immobile da parte del proprietario. Situazioni differenti, ma accomunate dalla necessità di poter contare su una casa sicura, dignitosa e sostenibile.
Come sottolinea De Stefano, il percorso che ha portato all’assegnazione degli alloggi è stato importante e complesso, sia dal punto di vista umano sia da quello amministrativo. Un lavoro costruito passo dopo passo, a partire dalla predisposizione di un bando con parametri chiari e trasparenti, fino alla definizione della graduatoria e all’assegnazione finale degli appartamenti. Fondamentale, in questo percorso, la collaborazione tra gli uffici di ARTE Savona, i Servizi Sociali e gli uffici tecnici del Comune di Ceriale. «Ringrazio tutti per la professionalità, la disponibilità e la celerità dimostrate – aggiunge -. Quando le istituzioni collaborano e mettono davvero al centro le persone, le risposte arrivano. Questa è la politica in cui credo: concreta, vicina ai bisogni dei cittadini, capace di trasformare le difficoltà in opportunità e di dare risposte reali al territorio. Continuerò a lavorare con determinazione per offrire risposte sempre più efficaci, migliorando ciò che è necessario e rimettendo ordine dove per anni vi sono state situazioni trascurate».
Le assegnazioni sono avvenute sulla base della graduatoria definitiva, nel rispetto delle metrature disponibili e individuando nuclei composti da una o due persone. Gli alloggi sono bilocali con una superficie utile di circa 43 metri quadrati, esclusi balconi e giardini, con canoni accessibili compresi indicativamente tra i 260 e i 280 euro mensili.
«Il problema della casa è oggi una questione nazionale – conclude De Stefano –. Anche chi ha la possibilità di sostenere economicamente un affitto fatica a trovare un alloggio stabile, soprattutto in territori a forte vocazione turistica come il nostro».
«Gli assegnatari sono persone con storie diverse – sottolinea Marinella Fasano, sindaco di Ceriale –: anziani soli, persone fragili, una mamma con la propria figlia. Persone che oggi possono finalmente contare su una casa stabile e su un canone accessibile, una condizione fondamentale per vivere con maggiore serenità. Guardando al futuro – conclude -, l’auspicio è quello di poter continuare a dare risposte concrete e a individuare soluzioni sempre più adeguate ai bisogni dei cittadini».





