Si terrà martedì 19 nella chiesa di N. S. di Stella Maris ad Albissola Marina il funerale di uno dei simboli del calcio savonese scomparso all'età di 90 anni Corrado Teneggi.
Classe 1936, varazzino d'adozione, attaccante, definito il "John Charles della IV Serie" (accostandolo al grande centravanti della Juventus), fu un vero e proprio bomber e calcò anche i campi anche della Serie B.
Iniziata la carriera a Varazze in Promozione nei primi anni 50 (come portiere.ndr) passo poi al Rapallo Ruentes e successivamente a Verona nella categoria cadetta dove mise a segno due gol.
Passò poi al Savona dove in 4 anni siglò 43 gol in 80 presenze conquistando la serie C nel 1959-1960 raggiunta grazie anche alle sue reti dopo una cavalcata trionfale. Venne ceduto al Como in Serie B per poi passare al Livorno, ritornare sulle sponde del Lago e trasferirsi a Lecce. Concludendo poi la carriera in Serie D all'Alassio e alla Sanremese.
Rappresentante di dolciumi, dal campo poi passò alla panchina dove allenò in diverse squadre del savonese. Dalla Nolese nel quale vinse il campionato di Prima Categoria, alla Carcarese, il Sassello, che proprio in queste ore lo stanno ricordando sui social.
Il calcio per i Teneggi era una questione di famiglia: il fratello Luciano fu un difensore che giocò a Savona, Torino (20 presenze in Serie A) , Catania, Foggia, Pisa e Taranto; il figlio Alberto fu anche lui un attaccante che militò nel Savona del presidente Enzo Grenno che ritornò in Serie D dopo una mancata iscrizione che portò i biancoblu a ripartire dalla Promozione.
Lascia la moglie Ambretta, i figli Alberto, Antonella e Laura, il genero Pier Paolo, Tiziana, i nipoti Alessia, Giada, Virginia ed Emanuele, il fratello Luciano, la sorella Miriam e tutti i parenti.
Il rosario sarà recitato oggi, lunedì 18 maggio alle 18.30 nella cappella delle camere ardenti dell'ospedale San Paolo di Savona.





