Attualità - 19 maggio 2026, 08:00

Cassoni per la diga di Genova a Vado, 127 lavoratori a rischio licenziamento. I sindacati: "Chiediamo un incontro con Bucci"

Rescisso il contratto da Fincosit con la società che realizza nel porto vadese i cassoni per la diga foranea

Cassoni per la diga di Genova a Vado, 127 lavoratori a rischio licenziamento. I sindacati: "Chiediamo un incontro con Bucci"

127 lavoratori sono a rischio licenziamento e le organizzazioni sindacali chiedono un incontro al commissario e presidente della Regione Marco Bucci.

Nel pomeriggio di ieri in Ance i sindacati (Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil), hanno incontrato insieme ad un rappresentante della Regione la società RBB Solutions che nei giorni scorsi ha ricevuto da Fincosit la comunicazione della rescissione del contratto (che era valido fino al 2027) per i lavori di realizzazione a Vado Ligure dei cassoni per la diga foranea di Genova.

Una doccia fredda che vede in questo momento in seria difficoltà i dipendenti della società, carpentieri e ferraioli, la maggior parte indiani.

Ora al vaglio c'è chiaramente l'ipotesi di ricorrere momentaneamente agli ammortizzatori sociali cercando di capire con l'impresa se possono essere ricollocati in altre loro commesse interne o farli lavorare in aziende già attive.

"Faremo un passaggio con Fincosit per capire cosa sta succedendo e chiederemo un incontro con il presidente Bucci che si prenda carico in qualche modo della responsabilità morale e sociale di questi lavoratori - spiega William Amoretti, Fillea Cgil - É sicuramente preoccupante la situazione che è purtroppo in linea con ciò che la Cgil denuncia da anni e per la quale si sta raccogliendo le firme per la legge di iniziativa popolare sulla tutela degli appalti e la sanità. È la dimostrazione che poi in queste catene d'appalto ci sono difficoltà e possono mancare importanti tutele".

Luciano Parodi

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