Sono ormai giunti alle battute finali, con la rimozione dei ponteggi dalla facciata, svelandone così le decorazioni e i colori originari, i lavori di restauro a Palazzo Guardone. Un momento storico per Laigueglia e uno dei suoi edifici più significativi, pronto a tornare a nuova vita tra arte e ambiente.
L’edificio è pronto ad ospitare un centro di innovazione e didattica all’avanguardia, come spiega il vice sindaco Andrea Zancanaro: «Sono già funzionanti le residenze per artisti all’interno del palazzo. Questo spazio consentirà a cittadini e visitatori di vivere percorsi digitali a stretto contatto con la storia e l’ambiente locale. Oltre alla sala immersiva, la struttura ospita già un’area dedicata ai laboratori scientifici. Si tratta di un vero e proprio polo di ricerca completo di microscopi, postazioni di studio e installazioni interattive interamente legate al mare. Il progetto unisce così la tutela della memoria storica locale con le più moderne tecnologie».
Proprio nei giorni scorsi Anci Liguria ha fatto tappa nel Comune del Ponente per seguire i lavori di allestimento della nuova sala immersiva multimediale, un progetto che si candida a diventare un punto di riferimento culturale sia per le scuole che per i turisti durante tutto l’anno.
L’integrazione tra valorizzazione architettonica e divulgazione scientifica qualifica ulteriormente l’offerta del territorio in un gioiello che unisce la bellezza del passato alle tecnologie del futuro.
Un obiettivo ritenuto dall’Amministrazione strategico per il turismo e la cultura. «Con questo intervento non solo restituiamo la bellezza originaria a uno dei palazzi più prestigiosi del nostro borgo, ma guardiamo concretamente al futuro dei nostri giovani - conclude ancora il vicesindaco Zancanaro - La nuova sala immersiva e i laboratori didattici rappresentano un'opportunità straordinaria per far conoscere la nostra storia e l’ecosistema marino in modo innovativo e coinvolgente».









