"Informiamo il consigliere Vaccarezza - che ieri si è divertito a parlare di incoerenza del PD - che la Val Bormida è in provincia di Savona e non di Roma. Noi da tempo sosteniamo che, indipendentemente da ciò che si pensi sui termovalorizzatori (a Roma, a Bergamo, in Nuova Zelanda), un impianto del genere in Liguria non serve". Lo afferma, attraverso una nota stampa, Emanuele Parrinello, segretario provinciale del Partito Democratico di Savona.
"Non serve per la quantità di rifiuti indifferenziati prodotti e non serve per la conformazione del territorio - si legge ancora nella nota - In particolare, nel territorio valbormidese, tutti e diciannove i sindaci (tra i quali molti vicini a Vaccarezza, a partire dal sindaco di Calizzano e presidente della Provincia Olivieri) si sono espressi contro la realizzazione di un termovalorizzatore, per non parlare della mobilitazione di comitati e cittadini. Vaccarezza dice che non è ancora deciso nulla, ma chi ha promulgato il bando per la realizzazione dell'impianto è la Giunta regionale che lui sostiene, non un fantasma".
"Dalla lettura del suo intervento, l'unica nota positiva è che questa improvvisa cautela ricorda quella che, qualche tempo fa, anticipò la clamorosa giravolta di Vaccarezza e soci sul rigassificatore. Ci auguriamo che, sotto la spinta di un territorio compatto, anche su questo tema il centrodestra torni sui propri passi", conclude Parrinello.





