Anche a Loano si celebra il “Memorial Day”, l'iniziativa promossa su tutto il territorio nazionale dal Sindacato Autonomo di Polizia (Sap) in occasione del 34esimo anniversario delle stragi di Capaci e via D'Amelio che costarono la vita ai giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, per ricordare tutte le vittime della mafia, del terrorismo, del dovere e di ogni forma di criminalità.
Due le giornate di celebrazioni per la cittadina loanese. Lunedì 25 maggio, alle 9, presso la sala conferenze dell'istituto Falcone, dopo aver ricevuto il saluto delle istituzioni e dei rappresentanti del Sap, gli studenti assisteranno alla proiezione de “I cento passi”, il film di Marco Tullio Giordana che ripercorre la vita e l'omicidio di Peppino Impastato; seguirà dibattito con Luca Losio, rappresentante dell'associazione Libera del ponente.
Martedì 26 maggio alle 8.45 ritrovo presso la “Panchina della legalità” posizionata vicino a Palazzo Kursaal in ricordo e omaggio ai rappresentanti di tutte le forze dell'ordine e del loro sacrificio a servizio dei cittadini. La panchina è dedicata alla memoria di Emanuela Loi, poliziotta scomparsa nella strage di via D'Amelio, e ricorda gli agenti di scorta di Falcone e Borsellino e il giudice Francesca Laura Morbillo, vittime di mafia che hanno lottato e si sono sacrificate in nome di verità e giustizia. Sarà presente anche una classe della scuola secondaria di primo grado. A seguire, inaugurazione della nuova “sezione legalità” della biblioteca civica. Alle ore 10, invece, la presentazione di un nuovo progetto realizzato dai ragazzi del Settore Grafica dell'Istituto Falcone presso Villa Maria, bene confiscato alla criminalità.
“Anche quest’anno si rinnova l'appuntamento legato al progetto 57.F.B. (in ricordo del periodo in cui sono scomparsi il giudice Falcone e Borsellino) che vede la collaborazione del Sap e la partecipazione ed il contributo degli studenti dell’istituto Falcone - ricorda il sindaco Luca Lettieri - Un evento che ogni anno promuove e sensibilizza i cittadini di tutte le età rispetto a temi fondamentali quali la legalità e il riutilizzo dei beni confiscati alla mafia, trasmettendo i valori di responsabilità civile e comunità”.
La presidente del consiglio comunale e consigliere incaricato ai beni confiscati alla mafia, Monica Caccia, aggiunge: “La commemorazione a Villa Maria è la rappresentazione concreta della forza di una comunità contro l’illegalità. La stessa Villa Maria, prima ferita del territorio, è diventata simbolo di rinascita sociale e di legalità. Quest'anno il consueto programma del 'Memorial Day' si arricchisce di un momento speciale, con l'inaugurazione, in biblioteca, di uno spazio dedicato ai temi della legalità e della giustizia e in cui custodire e tramandare le storie delle vittime di mafia; un'iniziativa che si inserisce nell'ambito del progetto 57.F.B. E rivolto non solo agli adulti ma anche ai giovani. Oltre a ciò, è stata progettata anche ad un'area dedicata al mondo del benessere psico-fisico, alla prevenzione alla violenza sulle donne e ad altre tematiche educative rivolte agli adulti”.





