Venerdì 22 maggio il commissario straordinario e presidente della Regione Marco Bucci incontrerà le organizzazioni sindacali con al centro la rescissione del contratto da parte di Fincosit con la ditta Rbb Solutions per la realizzazione a Vado dei cassoni della diga foranea di Genova.
A rischio infatti c'è il posto di lavoro di 127 dipendenti. Lunedì scorsio in Ance i sindacati (Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil), aveva incontrato insieme ad un rappresentante della Regione la società che nei giorni scorsi aveva ricevuto da Fincosit la comunicazione della rescissione del contratto (che era valido fino al 2027).
Una doccia fredda che vede in questo momento in seria difficoltà i dipendenti della società, carpentieri e ferraioli, la maggior parte indiani. Ora al vaglio c'è chiaramente l'ipotesi di ricorrere momentaneamente agli ammortizzatori sociali cercando di capire con l'impresa se possono essere ricollocati in altre loro commesse interne o farli lavorare in aziende già attive nella costruzione della diga.
"La CGIL sarà presente per portare avanti le istanze di occupazione e tutela dei lavoratori della ditta RBB interessati dall'improvvisa mancanza di lavoro in quello che è il cantiere dei cassoni per la diga foranea di Genova, opera tra i più grandi ed importanti d'Italia" dicono dalla Fillea Cgil.





