Attualità - 22 maggio 2026, 13:10

"Cibo scarso alla mensa, i bambini tornano a casa affamati": il caso a Varazze

L'episodio, secondo l'Amministrazione, sarebbe riconducibile a un "isolato errore umano" e non a una carenza strutturale di professionalità

C'è anche un piatto fotografato in mensa, l'immagine che circola tra le famiglie e, nel giro di poche ore, il caso che arriva fino in Comune. È quanto accaduto nelle scuole di Varazze, dove la qualità del servizio di refezione scolastica è finita al centro delle proteste di alcuni genitori a poche settimane dalla fine dell'anno.

Secondo il racconto di un genitore, la sua bambina si è lamentata più volte, nel corso dell'anno, della quantità e della qualità di ciò che veniva servito a tavola. "Inizialmente ho dato poco credito a mia figlia, pensando che esagerasse", ammette il padre. A far sorgere il dubbio, però, la fame con cui la bambina usciva ogni giorno da scuola, al punto da reclamare subito una merenda.

La questione è giunta fino alla dirigenza scolastica e al sindaco Luigi Pierfederici.

La risposta dell'Amministrazione comunale non si è fatta attendere. In una comunicazione datata 21 maggio, inviata alle famiglie e firmata dallo stesso sindaco, il Comune fa sapere di essersi attivato "immediatamente" dopo le segnalazioni documentate. In giornata è stato convocato d'urgenza il responsabile della ditta incaricata del servizio mensa: durante l'incontro, sono state "pretese ed ottenute rassicurazioni" su un immediato riadeguamento agli standard qualitativi e quantitativi previsti dal contratto.

L'episodio, secondo l'Amministrazione, sarebbe riconducibile a un "isolato errore umano" e non a una carenza strutturale di professionalità. Il Comune ha comunque annunciato un protocollo di monitoraggio più stringente: il personale comunale continuerà a effettuare verifiche in presenza, senza preavviso, durante l'erogazione dei pasti.

"Il pasto a scuola non è un semplice adempimento logistico, ma un fondamentale momento educativo e di salute", scrivono dirigente e sindaco, assicurando che l'attenzione dell'Amministrazione resterà "massima".

Redazione