Incidente in bici nella zona delle Manie, nell'entroterra finalese, sospetta frattura di un arto. Ma quando i soccorsi arrivano non c’è più nessuno: il richiedente aveva raggiunto il pronto soccorso in autonomia, senza avvisare. Accade anche questo, purtroppo, nella vita di tutti i giorni dei soccorritori in ambiente impervio.
Oggi pomeriggio i soccorsi sono scattati per un biker infortunatosi dopo una caduta. Soccorso alpino e speleologico Liguria e Vigili del fuoco sono intervenuti appena ricevuta la segnalazione dal 118.
Una volta arrivati alle Manie, però, nella zona dove doveva esserci il biker non c’era nessuno. In quel punto, tra l’altro, il telefono non prende. I soccorritori, dunque, si sono dovuti spostare. Una volta recuperato il segnale telefonico hanno contattato il richiedente. Quest’ultimo ha risposto dicendo che aveva raggiunto il pronto soccorso in autonomia. Ma non aveva avvisato nessuno. Ai soccorritori non è rimasto che tornarsene indietro.
Vale la pena ricordare, in questi casi, che una volta allertati i soccorsi non ci si deve muovere dal punto indicato. A maggior ragione se, per qualsiasi motivo, si riesce a recuperare la mobilità e arrivare in un presidio medico in autonomia: è necessario avvertire per due motivi. Il primo è evitare di far intervenire inutilmente i soccorsi; il secondo è ricordare che i soccorritori impegnati per una persona che riesce a cavarsela da sola non possono aiutare qualcuno che, invece, magari si trova in grande difficoltà.





