Si è laureato in Management dello sport e ha deciso di trasformare la sua tesi in un libro il cui ricavato delle vendite andrà in beneficenza all'associazione Cresc.i.
Giancarlo Bossolino, allenatore da anni in diverse squadre del savonese, attuale responsabile dell'attività di base del Vado e docente di Scienze Motorie, dopo anni di stop dallo studio, due anni fa ha deciso di raggiungere l'obiettivo di conseguire la laurea magistrale e dopo aver superato gli esami ha concentrato la sua tesi sulla "Struttura e gestione di settori giovanili di calcio italiani e catalani: differenze e affinità".
Ha così preso la decisione poi di far diventare la tesi in un libro da vendere e con il ricavato consegnarlo poi alla realtà savonese che da 31 anni fa tanto per il reparto di Pediatria dell'ospedale San Paolo con diversi progetti, dalla Clownterapia passando per il "Renzino Astengo" e la "Settimana dell'Infanzia" in corso proprio in questi giorni così come il concerto benefico della Babilonia Ethnic Band che si svolgerà questa sera sul Priamar.
"È stata una bellissima cavalcata, ho ritrovato il gusto di di rimettermi a studiare, per imparare cose nuove e argomenti che non avevo mai approfondito in tutta la mia vita come economia aziendale, statistica medica e altro. E quando sono andato a consegnare la tesi mi è venuto l'idea di trasformarla in un libro i cui proventi da devolvere, come già in passato, con "Polvere e passione" all'associazione Cresc.I di Carlo Mantero e di tutti i suoi collaboratori, perché ritengo che svolga per i bambini, per il reparto di Pediatria un un lavoro bellissimo e importantissimo e ha bisogno sempre di un supporto quotidiano" spiega Bossolino.
"Quindi ho trasformato questa mia tesi in un libro itinerante che studia dal punto di vista manageriale la struttura e la gestione di settori giovanili italiani e catalani. Ho fatto 4.000 km in macchina per andare a a studiare come lavorano, come sono strutturati, come sono gestiti i settori giovanili in società dilettantistiche ma importanti come il Chisola, la Lavagnese, Celle Varazze, il Vado, l'Union Trento e come lavorano in Val Bormida Carcarese e Cairese. Poi ho passato una settimana a Barcellona, in Catalogna, grazie al mio amico Juan Antonio Gimenez e sono andato ad analizzare sei società tra le più importanti nella zona di Barcellona e ho calcolato le varie differenze sia di struttura che di gestione - prosegue - Di ogni società c'è una parte di storia, una parte di domande relative ai protagonisti dei vari club, i presidenti, ai legali, ai direttori sportivi, agli uffici amministrativi, ed è tutto raccolto in questo libro che in A4 è circa 130 pagine e lo trasformeremo in un libro un po' più piccolo diventerà di circa 210. Questo è un po' questo progetto che partirà nei prossimi giorni, dovrebbero uscire i libri e poi partiremo con la vendita e i quei proventi andranno all'associazione Cresc.i.
"L'amico Giancarlo Bossolino è sempre stato vicino all'associazione Cresc.i, dai tempi in cui organizzavamo i torrnei Interforze e per ultimo con l'evento del precedente libro "Polvere e passione". C'è un bel passato e c'è sempre stato un rapporto di collaborazione. Non posso che ringraziarlo. Noi abbiamo attualmente 11 progetti attivi e prossimamente ne aggiungeremo uno, quindi diventeranno 12" le parole di Carlo Mantero, presidente dell'Associazione Cresc.i.





