Albenganese - 25 maggio 2026, 12:48

Albenga punta sul turismo tutto l’anno partendo dalle esperienze: cultura, natura, gusto e sport per attrarre nuovi visitatori

L’Amministrazione traccia il percorso di sviluppo turistico, dalla promozione alla rete con gli operatori e una strategia pensata per intercettare mercati italiani ed esteri

Consolida la propria identità turistica e prova a compiere un ulteriore salto di qualità Albenga, puntando su promozione, rete territoriale, valorizzazione del patrimonio storico e nuove proposte esperienziali. La città, sempre più frequentata da visitatori italiani e stranieri, si racconta oggi non solo attraverso i numeri, ma anche attraverso un cambiamento ormai percepibile nella vita quotidiana: nel centro storico è sempre più comune incontrare gruppi di turisti alla scoperta delle torri, dei vicoli, delle eccellenze enogastronomiche e degli scorci che collegano la città al mare.

Secondo l’Amministrazione comunale, questo percorso è il risultato di un lavoro portato avanti negli ultimi anni attraverso investimenti, collaborazioni e una strategia che va oltre la semplice organizzazione di eventi. L’obiettivo dichiarato è costruire una destinazione riconoscibile, competitiva e capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno, offrendo esperienze autentiche legate alla cultura, alla natura, allo sport e al gusto.

“Quanto vediamo oggi – spiega il sindaco Riccardo Tomatis – è frutto dell’impegno che come Amministrazione abbiamo portato avanti negli ultimi anni, sia sul fronte degli investimenti sia su quello delle collaborazioni, nuove e consolidate. Gli eventi restano fondamentali per animare il territorio, ma il percorso è più ampio: vogliamo rafforzare l’identità turistica di Albenga e renderla sempre più riconoscibile”.

In questa direzione si inseriscono diversi progetti già avviati. Albenga partecipa a Liguria Tourism, iniziativa finanziata dall’Unione Europea attraverso il programma TSI e realizzata dall’Università di Genova in collaborazione con Commissione Europea e Regione Liguria, dedicata alla promozione integrata del turismo legato al mare. La città è inoltre parte della DMO regionale “Ligurian Riviera”, che mette in rete i Comuni della provincia di Savona, la Camera di Commercio e le principali associazioni di categoria, con l’obiettivo di rendere l’offerta territoriale più organizzata e visibile. A questo lavoro si affiancano incontri con operatori turistici e commerciali, pensati per condividere strumenti, aggiornamenti e strategie future.

Un ruolo centrale è affidato anche al portale turistico Scopri Albenga, potenziato con una nuova sezione dedicata alle “Esperienze”. Qui trovano spazio proposte culturali, attività outdoor a piedi, in bicicletta o in mare, percorsi legati alla natura e iniziative enogastronomiche pensate per chi sceglie la città come destinazione.

“Continuare a investire nella comunicazione turistica è indispensabile per avviare un vero percorso di promo-commercializzazione e per presentare prodotti concreti ai tour operator italiani ed esteri”, sottolinea l’assessore al Turismo Camilla Vio, che ringrazia Simona Barbera, Communication & Product Manager, per il lavoro portato avanti sulla definizione di una strategia turistica strutturata. “Abbiamo lavorato sui tre temi vacanza che caratterizzano Albenga: cultura e storia, sport e natura, gusto e lifestyle. Da qui è nato un catalogo di esperienze e attività, affiancato da proposte di soggiorno per il mercato B2B. A questo si aggiunge un calendario mensile delle esperienze disponibili sul territorio, che insieme al calendario bimestrale degli eventi diventa uno strumento utile per intercettare pubblici diversi”.

Il sindaco Tomatis richiama inoltre il valore complessivo della città: “Albenga ha una storia millenaria, un patrimonio culturale importante, una forte tradizione enogastronomica e la possibilità di offrire esperienze legate allo sport e alla natura. Sono elementi che la rendono una destinazione completa e attrattiva in ogni stagione”.

Il percorso di trasformazione di Albenga non nasce oggi. Negli ultimi dieci anni la Città delle Torri ha progressivamente affiancato alla sua storica vocazione agricola una nuova consapevolezza turistica. La piana ingauna, con le sue produzioni d’eccellenza, resta uno dei tratti identitari più forti del territorio. Dai celebri “Quattro di Albenga” (asparago violetto, pomodoro cuore di bue, zucchina trombetta e carciofo spinoso) alle piante aromatiche, ai fiori e ai vigneti, il comparto agricolo continua a rappresentare un patrimonio riconosciuto. Negli ultimi anni, in particolare, il settore vitivinicolo ha visto crescere la qualità delle produzioni grazie all’impegno e agli investimenti dei produttori locali.

Accanto a questa identità agricola, però, si è fatta strada l’idea di una città capace di valorizzare anche il proprio patrimonio naturalistico e paesaggistico. Il mare, le montagne vicine, il clima mite, l’Isola Gallinara e l’entroterra ingauno compongono un’offerta adatta a un turismo esperienziale e destagionalizzato. Da qui la scelta di costruire una rete tra istituzioni, associazioni, operatori economici, commercianti e imprenditori, con l’obiettivo di promuovere non solo Albenga, ma l’intero comprensorio.

In questo processo il centro storico ha avuto un ruolo decisivo. Negli anni è diventato più attrattivo dal punto di vista culturale, commerciale, gastronomico e dell’intrattenimento, grazie anche agli investimenti di commercianti e ristoratori che hanno creduto nelle potenzialità della città. L’Amministrazione ha accompagnato questo sviluppo attraverso un dialogo costante con le realtà locali e scelte orientate a favorire una crescita condivisa.

Una trasformazione analoga interessa la zona mare, dove negli ultimi anni sono stati realizzati interventi come Piazza Fabrizio De André, la passeggiata di accesso al Molo della Darsena e il pontile della pesca. Nuovi spazi pubblici che sono rapidamente diventati luoghi di incontro e socialità per residenti e visitatori. La cosiddetta “rotonda sul mare”, sempre più fotografata e condivisa sui social, è diventata uno dei simboli più visibili di questa fase di valorizzazione.

Il recente cambio di passo riguarda soprattutto la comunicazione e la promozione della destinazione. Tra il 23 febbraio e il 23 maggio 2026, il profilo Instagram del Comune ha registrato 287.198 visualizzazioni totali e raggiunto 35.763 account unici, con un aumento del 51,2% rispetto al trimestre precedente. Quasi la metà delle visualizzazioni, il 46,4%, proviene da utenti che non seguono ancora il profilo: un dato che indica la capacità dei contenuti di uscire dalla cerchia abituale e raggiungere potenziali nuovi visitatori.

Anche le interazioni confermano la crescita dell’attenzione: nel periodo considerato sono state 7.064, mentre la community ha raggiunto 3.647 follower, con un incremento del 3,3% nell’ultimo mese. Le visite al profilo sono state 3.483, in aumento del 32,3%, mentre i tocchi sul link esterno sono più che raddoppiati, con un +106,4%. Un segnale che i social stanno diventando sempre più un canale di ingresso verso il portale turistico ufficiale.

Tra i contenuti più efficaci spicca la serie “Storie di Albenga”, in particolare l’episodio dedicato al quartiere di Vadino, che ha superato le 32.900 visualizzazioni, il risultato più alto dell’anno. Il racconto del territorio attraverso luoghi e persone si conferma dunque uno dei formati più capaci di generare interesse. Buoni risultati anche per i contenuti legati a Fior d’Albenga, evento primaverile che ha prodotto quattro dei sette post più visti del canale, con visualizzazioni comprese tra 5.700 e 14.900 per singolo contenuto.

Sul fronte dei formati, i Reel si distinguono per condivisioni e repost, rispettivamente 369 e 75, mentre i post fotografici raccolgono più commenti e salvataggi. Due modalità diverse ma complementari, che contribuiscono a rafforzare la presenza digitale della città.

Risultati positivi arrivano anche da ScopriAlbenga.it. Nei primi quattro mesi del 2026 il portale ha registrato 27.000 utenti unici, con una crescita del 3,1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Il dato più significativo riguarda però il traffico proveniente dai social media, quasi raddoppiato con un +99%. Cresce anche il traffico diretto, cioè gli utenti che digitano spontaneamente l’indirizzo del sito: +20%, segnale di una riconoscibilità del brand in consolidamento.

A sostenere questa crescita non c’è solo il lavoro online. Il marchio Scopri Albenga è stato promosso anche attraverso l’arredo urbano, con pannelli installati davanti all’ufficio IAT, sul lungomare, nei pressi dell’auditorium San Carlo e su rastrelliere distribuite in città. I QR code rimandano direttamente alle pagine dedicate a eventi ed esperienze, portando il digitale negli spazi fisici frequentati da residenti e turisti. A questo si aggiungono i manifesti mensili dedicati a eventi ed esperienze, affissi nelle bacheche cittadine.

Tra le pagine più visitate del portale nel periodo marzo-aprile figurano Fior d’Albenga, con 5.718 utenti e una crescita del 27% rispetto al 2025, e la sezione “Dritti all’isola”, che registra l’incremento più marcato: +126% di visitatori e +80% di iscrizioni alla pagina dedicata. Un dato che conferma l’interesse crescente verso l’offerta outdoor e marina della città, uno degli assi su cui Albenga intende continuare a costruire il proprio posizionamento turistico.

Redazione

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