Riceviamo e pubblichiamo:
"Anche quest’anno la sorpresa — si fa per dire — dell’aumento della tariffa Tari".
"Mi pareva, se la memoria non è fallace, che in passato qualcuno, non ricordo di quale schieramento politico, avesse detto che con la raccolta porta a porta si sarebbe risparmiato, dal momento che il Comune non sarebbe più incorso in infrazioni per la scarsa raccolta differenziata e relative multe".
"Evidentemente il risparmio è a senso unico e chissà cosa si verificherà con la tariffa puntuale, o meglio, si sa già".
"Spero di sbagliarmi, ma tutti pagheremo sempre di più e la colpa sarà sempre dell’aumento dei costi di gestione del servizio, dell’adeguamento all’inflazione, indicizzazione Istat ecc. ecc., e a pagare sarà sempre l’utente".
Paolo Vacca





