Politica - 28 maggio 2026, 13:30

Inclusione e autonomia, inaugurato ad Albenga uno spazio per bambini e famiglie. Vaccarezza: "Un porto sicuro fatto di stimoli e colori"

"Un centro pensato per gioco e crescita, qui si respira passione, fatica e amore in ogni dettaglio"

"Pochi giorni fa c’è stata l’inaugurazione ufficiale della nuova casa di Un Passo alla Volta ad Albenga, uno spazio interamente dedicato alle famiglie con persone neurodivergenti. Oggi sono finalmente riuscito a visitare i loro nuovi spazi". 

Cosi commenta il consigliere regionale Angelo Vaccarezza, che prosegue: "Questa non è semplicemente una sede nuova, con il profumo fresco di pittura e i nastri appena tagliati. È un luogo pensato, sognato e realizzato su misura per i bambini, i ragazi e le loro famiglie. Un vero punto di riferimento per l'ascolto, i laboratori e il supporto psicopedagogico (come il parent training), ma anche un motore per l'inclusione sociale sul territorio". 

"Si tratta di un porto sicuro fatto di stimoli, di colori e di spazi progettati per l'autonomia, il gioco e la crescita. Un luogo dove la parola d'ordine, scritta in ogni angolo, è inclusione. Qui si respira tutta la passione, la fatica e l'amore immenso che l'associazione ha messo in ogni singolo dettaglio. Per i ragazzi e i loro cari, un centro del genere non è solo un traguardo fondamentale, ma è la dimostrazione concreta che, uniti, si possono abbattere anche le barriere più alte. Usciamo da qui profondamente arricchiti, con la consapevolezza di quanto sia vitale sostenere realtà come questa". 

"Dietro a queste mura, che oggi accolgono speranza e futuro, ci sono il coraggio, la tenacia e il cuore grande di genitori straordinari che hanno trasformato una necessità in un dono per tutta la comunità. Il mio grazie più sincero e sentito va ad Alessia, Pier, Alessia e Davide, fondatori dell’associazione: grazie per averci creduto sempre e per aver costruito, giorno dopo giorno, questo spazio di luce per i vostri e per tutti i nostri bimbi. La bellezza di un viaggio non sta solo nella meta, ma nel modo in cui si cammina insieme", conclude.

Redazione