Attualità - 28 maggio 2026, 12:15

Albenga, parte "Il Leudo Racconta": viaggio tra mare, sostenibilità e cooperazione europea

Dal porto ingauno a Bastia l’imbarcazione storica tocca le principali località della Liguria per raccontare i progetti Interreg sull’ambiente. Tomatis: “Un riconoscimento alle potenzialità del nostro territorio”

È partito oggi, giovedì 28 maggio 2026, da Albenga il viaggio itinerante all’insegna della cooperazione transfrontaliera e della tradizione: “Il Leudo Racconta”.

Durante il suo percorso, questa storica imbarcazione porterà un messaggio chiaro: la valorizzazione del territorio, raccontando a ogni tappa i progetti Interreg legati alle tematiche ambientali.

La partenza è avvenuta da Albenga, mentre l’arrivo è previsto a Bastia, in Corsica. Le tappe intermedie saranno Bergeggi, Genova, Santa Margherita Ligure, Portofino, La Spezia, Portovenere, Lerici, le Cinque Terre e Massa.

Afferma il sindaco Riccardo Tomatis: “È significativo che la prima tappa del percorso del Leudo sia stata dedicata ad Albenga e all’Isola Gallinara, simboli del profondo legame tra il territorio ingauno, il mare e la sua storia millenaria. Negli ultimi anni Albenga si è trasformata, passando da città prevalentemente agricola a destinazione capace di coniugare agricoltura e turismo, mantenendo però una forte identità legata alla natura, al mare e alla Gallinara, ma anche al nostro straordinario entroterra, che consente di praticare attività all’aria aperta durante tutto l’anno. Un territorio in cui l’agricoltura si intreccia con l’enogastronomia e rappresenta un elemento fondamentale della nostra offerta turistica”.

Non è la prima volta che Albenga e il suo comprensorio sono stati scelti per progetti europei legati a tematiche ambientali e turistiche. Infatti, continua il primo cittadino: “Se il progetto Liguria Tourism, finanziato dalla DG REFORM della Commissione Europea e coordinato dall’Università degli Studi di Genova in collaborazione con Regione Liguria, ha avuto l’obiettivo di sviluppare un modello innovativo e interdisciplinare di gestione del turismo sostenibile, il progetto NEPTUNE EVOLUTION e, in questo contesto, il viaggio itinerante ‘Il Leudo Racconta’, proseguono il percorso dedicato ai temi dell’ambiente e della sostenibilità. Si tratta di ambiti in forte crescita, sempre più centrali nelle politiche di sviluppo turistico. Il fatto che Albenga sia stata scelta come punto di partenza di questa iniziativa dimostra le grandi potenzialità del nostro territorio, già riconosciute a livello regionale, nazionale ed europeo, e sulle quali dobbiamo continuare a investire con convinzione”.

A intervenire è l’assessore al turismo Camilla Vio, che è entrata nel dettaglio del CEAS (Centro di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità), rete finalizzata ad attuare le politiche ambientali regionali volte a sensibilizzare e modificare i comportamenti di cittadini, scuole, imprese ed enti locali.

Aggiunge l’assessore Vio: “Il CEAS di Albenga rappresenta un presidio fondamentale per la promozione della cultura ambientale e del turismo sostenibile nel nostro territorio. Essere il punto di riferimento del ponente ligure per l’educazione ambientale significa avere la responsabilità, ma anche l’opportunità, di valorizzare in maniera concreta il nostro patrimonio naturalistico e storico. Tra le prime iniziative che svilupperemo ci sarà la realizzazione di contenuti video dedicati ai fondali di Albenga e alla storia dell’Isola Gallinara, con l’obiettivo di raccontare e far conoscere a cittadini e visitatori un patrimonio unico sotto il profilo ambientale, paesaggistico e culturale. Albenga ha caratteristiche straordinarie che permettono di costruire un’offerta turistica sempre più legata alla sostenibilità, alle attività outdoor e alla fruizione consapevole del territorio durante tutto l’anno. Il nostro obiettivo è continuare a investire in questa direzione, creando esperienze che uniscano mare, natura, storia ed entroterra, valorizzando l’identità autentica della nostra città”.

“Il Leudo Racconta” è protagonista dell’iniziativa: si tratta di un’antica imbarcazione tradizionale ligure, un tempo ampiamente utilizzata nel Tigullio per il trasporto delle merci lungo le coste del Mar Ligure. Attraverso il suo viaggio, il progetto intende raccontare le eccellenze dei territori coinvolti, mettendo al centro cultura, tradizioni marinare, biodiversità e identità locali.

I progetti raccontati riguardano la salvaguardia della biodiversità delle aree protette per uno sviluppo economico sostenibile nel territorio transfrontaliero, il monitoraggio del patrimonio naturale sommerso, la valorizzazione di un turismo legato alle esperienze per creare nuove opportunità di crescita sostenibile, il supporto alle agricolture tipiche e alla piccola pesca per potenziarne lo sviluppo e favorire il ricambio generazionale, la creazione di modelli di economia circolare attraverso il riuso dei rifiuti elettronici, delle macro-plastiche disperse in mare e il riutilizzo degli scarti della pesca, come i sottoprodotti delle attività di allevamento ittico (reti di cattura, gusci di telline, vongole e mitili), lo studio dei rischi legati alla navigazione in mare, dal passaggio dei grandi cetacei al monitoraggio dei fenomeni meteo-marini poco predicibili, l’attenzione alla sicurezza marittimo-portuale attraverso la condivisione dei dati, la cybersecurity e l’utilizzo di carburanti alternativi e mezzi di navigazione autonoma, il miglioramento del clima acustico delle città portuali, lo sviluppo di competenze per la transizione industriale e l’imprenditorialità nel settore della subacquea scientifica e industriale e la gestione e il monitoraggio degli arenili per rendere le spiagge più resistenti e resilienti ai cambiamenti climatici.

“Il Leudo Racconta” è una delle azioni di comunicazione e sensibilizzazione collegate al progetto europeo NEPTUNE EVOLUTION nell’ambito del programma Interreg Italia-Francia Marittimo.

NEPTUNE EVOLUTION nasce con l’obiettivo di rafforzare e integrare la rete transfrontaliera dei siti pilota sommersi – i cosiddetti “percorsi blu” – caratterizzati da un elevato interesse naturalistico e gestiti secondo principi di sostenibilità e valorizzazione condivisa.

Il progetto punta a consolidare gli strumenti di monitoraggio, tutela e promozione del patrimonio naturale sommerso, rendendolo sempre più accessibile e fruibile a livello transfrontaliero. Un’attenzione particolare è inoltre rivolta all’innovazione tecnologica, grazie allo sviluppo di sistemi di immersione virtuale 3D che consentiranno di esplorare digitalmente l’intera area coinvolta.

NEPTUNE EVOLUTION mira anche a formalizzare una rete stabile di collaborazione tra partner pubblici e privati impegnati nello studio, nella valorizzazione e nella sostenibilità dell’ambiente sommerso legato alle attività subacquee, creando un vero e proprio network di cooperazione transfrontaliera.

La giornata ha visto un primo momento di presentazione del progetto presso i Bagni Vadino, con gli interventi del sindaco di Albenga Riccardo Tomatis, dell’assessore al turismo ed eventi Camilla Vio, dell’assessore ai programmi comunitari, patrimonio e ambiente di Regione Liguria Paolo Ripamonti, di Fernando Della Pina, direttore generale Ambiente di Regione Liguria, di Alberta Canepa e Mirko Valle (Regione Liguria), e dell’assessore Marisa Pastorino di Pietra Ligure.

A seguire si è svolta una visita guidata al CERSAA – Centro di Sperimentazione e Assistenza Agricola, dove sono stati presentati i progetti CentralBIC, CamBioViaPro e AMMIRARE.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante opportunità di promozione per Albenga e per l’Isola Gallinara, valorizzando il patrimonio ambientale e culturale locale all’interno di una rete internazionale dedicata alla tutela e alla conoscenza del mare.

Redazione

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