In occasione dell’ottantesimo anniversario dal riconoscimento del diritto di voto alle donne e della nascita della Repubblica Italiana, questa mattina la Sala Piccardo di Anci Liguria ha ospitato un importante momento di riflessione e approfondimento storico sulle Madri Costituenti.
L’incontro, promosso da Anci Liguria in collaborazione con l’Università di Genova e l’Associazione Toponomastica femminile, è nato su forte impulso della Commissione Pari Opportunità guidata dalla Sindaca di Testico Lucia Moscato, con l'obiettivo di accendere i riflettori sulle 21 donne elette all'Assemblea Costituente nel 1946: figure straordinarie e imprescindibili per l'architettura democratica del nostro Paese, ma ancora troppo spesso poco note al grande pubblico.
I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali di Annalisa Cevasco, Direttrice reggente di Anci Liguria, che ha sottolineato il valore della memoria storica come motore per le pari opportunità del presente. A seguire, l'intervento di Lucia Moscato ha rimarcato il ruolo degli enti locali nella valorizzazione di queste figure storiche: "La Commissione Pari Opportunità di Anci Liguria ha fortemente voluto questo momento di approfondimento, di riflessione, ma soprattutto di memoria, perché ricordare le 21 Madri Costituenti per noi è fondamentale. Sono 21 donne straordinarie, che nel 1946 sono state elette all'Assemblea Costituente: donne che arrivavano da storie diverse, da partiti diversi, ma che hanno saputo fare squadra mettendo da parte le ideologie e pensando solo al bene comune, cioè a gettare le basi della nostra democrazia e della nostra Carta Costituzionale. Troppo spesso nei libri di storia si parla dei Padri Costituenti e queste figure rimangono un po' nell'ombra. Noi, come Commissione Pari Opportunità e come Anci, crediamo che il ruolo degli amministratori locali e dei Comuni sia proprio quello di fare memoria attiva sul territorio, portando queste storie nelle scuole e tra i cittadini, affinché i principi di uguaglianza e di parità che loro hanno sancito diventino davvero un patrimonio condiviso di tutte le nostre comunità".
All'incontro è intervenuto in apertura Pierangelo Olivieri, Presidente del Consiglio delle Autonomie Locali (CAL) della Liguria e componente dell’Ufficio di Presidenza di Anci Liguria. Nel suo intervento, Olivieri ha voluto sottolineare il valore profondo e universale di questa ricorrenza, in un'epoca scandita da ritmi frenetici che rischiano di far perdere di vista le tappe fondamentali della nostra storia: "E’ stato un onore portare un breve saluto e fare parte di questo momento di riflessione, confronto, ricordo e riconoscenza. Questa iniziativa celebra il lavoro preziosissimo che pose le fondamenta del nostro Stato e della nostra Patria: la Carta Costituzionale. Una menzione e una gratitudine profonde vanno a quelle donne e a quegli uomini che insieme, in quel 'gruppo di lavoro', come si direbbe oggi, diedero veramente base, fondamenta, struttura e tetto alla nostra Repubblica".

La Direttrice reggente di Anci Liguria Annalisa Cevasco: "È stato per noi un onore ospitare questa iniziativa organizzata dalla Commissione Pari Opportunità, perché rappresenta un'importante occasione per parlare di uguaglianza e di pari opportunità per tutti i cittadini, uomini e donne. Attraverso un approfondimento e una conoscenza dettagliata dell'attività svolta dalle Madri Costituenti, riscopriamo coloro che hanno segnato i primi passi in questa direzione. Credo che tutti gli amministratori debbano continuare questo percorso ogni giorno nelle loro attività, non ragionando solo sulle pari opportunità tra uomini e donne, ma, in senso più lato, sulle pari opportunità per tutti".
La mattinata è proseguita con i contributi scientifici e divulgativi dei relatori che hanno approfondito il tema da un punto di vista storico e amministrativo: il Prof. Franco Manti e la Prof.ssa Eleonora Ceccherini dell'Università di Genova hanno offerto un'approfondita analisi sul tema "La Costituzione secondo le Madri Costituenti", evidenziando l'impronta decisiva e trasversale che le 21 elette impressero alla Carta fondamentale.
La Dott.ssa Giovanna Cristina Gado, in rappresentanza dell'Associazione Toponomastica Femminile, ha tenuto una relazione dal titolo "I principi della parità di genere che ci hanno insegnato le Madri Costituenti, 80 anni dopo: Implicazioni pratiche nelle funzioni degli enti locali", concentrandosi sull'impatto concreto che questi valori hanno oggi nell'azione amministrativa dei Comuni.
L'incontro si è concluso con l’impegno a proseguire in questo percorso di divulgazione, affinché i nomi e le battaglie di quelle 21 pioniere della politica italiana escano definitivamente dalle sole pagine dei libri di storia per diventare patrimonio identitario comune delle nostre comunità locali.
Ad arricchire e declinare sul territorio quanto emerso nell’incontro anche la campagna social lanciata con l’hashtag #iosonomadrecostituente. Parallelamente ai lavori scientifici svolti nel capoluogo in collaborazione con l’Università di Genova e l’Associazione Toponomastica femminile, numerose amministrazioni locali liguri hanno risposto all'appello della Commissione Pari Opportunità di Anci Liguria. Sindache, Sindaci, Assessori e Consiglieri comunali si sono uniti in una serie di flash mob simultanei, posando con cartelli celebrativi recanti i nomi e i volti delle 21 Madri Costituenti.
La campagna social #iosonomadrecostituente, che proseguirà nei prossimi giorni, si propone di riaffermare l'impegno quotidiano dei Comuni nel tradurre quei valori in politiche locali concrete di pari opportunità, inclusione e contrasto a ogni forma di discriminazione.





