Attualità - 28 maggio 2026, 18:00

"Dall'AI alla Gen Z": a Pietra Ligure parte il progetto di turismo outdoor e inclusione giovanile

Il Comune pietrese capofila in un'ampia sinergia territoriale che si è aggiudicata il bando "EdA-Z": da giugno a novembre un ricco programma di esperienze "slow" e sostenibili

"Dall'AI alla Gen Z": a Pietra Ligure parte il progetto di turismo outdoor e inclusione giovanile

Giovedì 28 maggio, presso i Bagni Vadino di Albenga, nella cornice di un importante evento promosso da Regione Liguria legato ai bandi del Programma Interreg Marittimo 2021-2027, l’Assessore alle politiche sociali e giovanili del Comune di Pietra Ligure Marisa Pastorino ha presentato l'innovativo progetto “ Dall'AI alla Gen Z - Outdoor experience ” dedicato al turismo esperienziale, all’inclusione giovanile e all’offerta di un’esperienza outdoor "slow" totalmente gratuita ai ragazzi della cosiddetta “generazione Z”, nati tra il 1997 e il 2013.

Finanziato con 49.306,35 euro nell'ambito del Programma transfrontaliero Interreg Marittimo 2021-2027 della Regione Liguria, il progetto ha visto il Comune di Pietra Ligure, in qualità di ente capofila, aggiudicarsi il primo posto assoluto nella graduatoria del bando “ EdA-Z "Educazione all'avventura per la generazione Z "

Il fulcro delle attività si svilupperà da giugno a novembre 2026 lungo un comparto territoriale che unisce la costa e la Val Maremola, coinvolgendo i Comuni partner di Borgio Verezzi, Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo e integrando l'ambiente marino e l'entroterra in un'unica, grande risorsa turistica e formativa.

Il programma delle attività sarà estremamente ricco - focalizzato a connettere le nuove tecnologie, l'ecosistema marino e lo straordinario patrimonio naturale dell'entroterra attraverso un approccio basato su accessibilità assoluta e sostenibilità ambientale – e interamente gestito da una rete di sette partner attuatori specializzati e con esperienza pluriennale (RSTA scrl, ASD Surf Club W.W.W.S.S.S., ASD Asinolla, Consorzio FOR - Finale Outdoor Region, I.SO. Cooperativa Sociale Onlus, ASD Stone Wave & Sons e Marina Diving Service).

La sinergia tra territori si riflette in tre macro-aree d'azione.

L’ambiente marino, con lo snorkeling guidato (con uscite anche in notturna) per esplorare la ricchezza della beach-rock e delle sue 55 specie ittiche censite, il progetto di citizen science per l'avvistamento della fauna, le immersioni con bombole d le escursioni in barca a vela attrezzata con droni ROV per esplorare i fondali fino a 200 metri e le experiences in sup, surf, windsurf ed e-foil.

Il litorale, con le lezioni di skate presso lo skatepark ed esclusive e suggestive visite guidate notturne, a luci spente, all'interno delle Grotte di Borgio Verezzi.

L'entroterra, con il trekking, l’arrampicata indoor e outdoor su roccia, inclusa la Ferrata degli Artisti con il suo ponte tibetano di 40 metri, le escursioni bike ed e-bike sui percorsi mondiali della UCI Mountain Bike World Series e le esperienze di riconnessione naturale con gli asini e i cavalli.

Tutte le attività saranno completamente gratuite, totalmente accessibili, grazie all’utilizzo di tavolette con descrizioni in braille per non vedenti, passerelle per l'accesso al mare, a selle speciali per equitazione, sollevatori per imbarcazioni e sedie joelette per i sentieri collinari, e attente alla sostenibilità ambientale perseguita attraverso diverse pratiche a impatto zero, come l’osservazione dei cetacei nel pieno rispetto delle linee guida del Santuario Pelagos, l’uso di docce a pressione sulla spiaggia per il risparmio idrico e una proposta di educazione ambientale fornita dai professionisti coinvolti nelle attività e focalizzata a trasmettere ai giovani l'ecologia quotidiana e stimolare le "professioni verdi" del futuro.

" Questa prima tappa del progetto Interreg Marittimo dimostra la bontà del percorso intrapreso da Regione Liguria rivolto alla promozione di eventi dedicati allo sport, al turismo esperienziale e ai giovani della "generazione Z" - commenta il vicepresidente di Regione Liguria con delega allo Sport Simona Ferro -. Nell'ottica di un'importante cooperazione transfrontaliera, sono state di fondamentale importanza la visione condivisa e la collaborazione sinergica fra i Comuni liguri. Il progetto che vede Pietra Ligure come capofila ne è l'esempio più lampante: l'unione di varie realtà territoriali è stato un fattore premiante, ma anche un elemento capace di valorizzare tutte le opportunità sportive e turistiche che i nostri paesaggi sanno offrire. Dai fondali alle coste, dalla sentieristica outdoor alla vela, il pacchetto di attività e discipline realizzabili in Liguria è davvero ampio e variegato. Con il sostegno a questa iniziativa, Regione Liguria dimostra di credere fortemente in idee che mettono in relazione la comunità, la pratica sportiva e la formazione per i nostri giovani "

“ Siamo orgogliosi, oltre che naturalmente entusiasti, per questo straordinario risultato. Vedere la nostra progettualità premiata da Regione Liguria con il primo posto è la conferma che il gruppo fa davvero la forza - commentano il Sindaco di Pietra Ligure Luigi De Vincenzi , gli Assessori alle politiche sociali e giovanili Marisa Pastorino e al turismo e strategie outdoor Daniele Rembado e il Consigliere delegato all’ambiente Giovanni Liscio - Un successo raggiunto grazie al valore strategico e all’eccellenza dell’ampia rete di partnership territoriale costruita. Il progetto mira a sottrarre i ragazzi della Generazione Z dall'isolamento digitale, offrendo loro un'immersione guidata a 360 gradi e avventurosa nella natura, come strumento di crescita personale, empatia e socializzazione. Il progetto scardina l'idea dell'avventura intesa solo come performance fisica, velocità, prestazione, adrenalina pura e l'approccio "slow" valorizza l'ascolto di sé, il rispetto dei tempi, la relazione consapevole con l’ambiente e la socializzazione.

Una progettualità che nel suo complesso persegue le finalità dell'ultimo comma dell'art. 33 della Costituzione, valorizzando lo sport como strumento educativo, sociale e di benessere psicofisico, focalizzandosi sulla crescita emotiva, l'empatia e la responsabilità reciproca – proseguono De Vincenzi, Pastorino, Rembado e Liscio - Mettiamo a sistema tre asset d'azione eccezionali come il mare, il litorale e l’entroterra e, contemporaneamente, promuoviamo la destagionalizzazione nei mesi di settembre-ottobre-novembre anche attraverso scontistiche dedicate alla ristorazione e al pernottamento.

I ragazzi potranno fare snorkeling e citizen science sulla nostra beach-rock, esplorare i fondali fino a 200 metri con droni ROV su barche a vela accessibili, ma anche vivere l'entroterra con il trekking relazionale con gli asini e i cavalli, l'arrampicata e le escursioni in e-bike sui tracciati d'élite mondiali della UCI Mountain Bike World Series.

Non mancheranno esperienze d'avanguardia e suggestive come le visite speleologiche notturne al buio nelle Grotte di Borgio Verezzi – continuano il Sindaco, gli Assessori e il Consigliere - Il fulcro delle attività marine sarà la spiaggia libera sul litorale di levante pietrese, oggetto di una profonda riqualificazione urbana e sociale grazie alla sinergia di diversi finanziamenti, che vanno dal bando "Aree Degradate", al bando FUNT, ai cofinanziamenti regionali sull'inclusione, che restituiscono un’ampia area stabile e strutturata dedicata all’ aggregazione giovanile – aggiungono ancora - Ringraziamo la Regione Liguria per aver creduto fermamente nella nostra visione e aver riconosciuto la validità della nostra proposta, tutti i Comuni partner (Borgio Verezzi, Tovo San Giacomo, Giustenice e Magliolo), le associazioni e realtà del partenariato (RSTA scrl, ASD Surf Club W.W.W.S.S.S., ASD Asinolla, Consorzio FOR - Finale Outdoor Region, I.SO. Cooperativa Sociale Onlus, ASD Stone Wave & Sons e Marina Diving Service) e gli uffici comunali.

Grazie all’impegno e alla creatività di tutti, abbiamo messo in campo una proposta innovativa che trasforma le colline e il nostro mare in una palestra a cielo aperto, etica e sostenibile e getta le basi per formare una generazione di cittadini più attivi, sani e responsabili verso l'ambiente ”, concludono De Vincenzi, Pastorino, Rembado e Liscio.

“Il progetto transfrontaliero “EdA-Z Esperienza dell’Avventura per la Generazione Z” ha partecipato all’evento multi-progetto promosso Regione Liguria il 28 maggio 2026, contribuendo al confronto tra iniziative orientate allo sviluppo sostenibile dei territori. EdA-Z si distingue per la definizione di un turismo immersivo nella natura, basato su attività sportive e di cultura ambientale, declinate in “avventure” e svolte in gruppo, con l’obiettivo di promuovere il benessere psicofisico e l’inclusione sociale della Generazione Z. Attraverso attività outdoor, azioni sperimentali e il coinvolgimento diretto degli operatori locali, il progetto contribuisce alla valorizzazione territoriale, allo sviluppo del capitale umano e alla diffusione di forme di fruizione più consapevoli e sostenibili. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione per presentare gli Operatori EdA-Z, coordinati dal Comune di Pietra Ligure, che avvieranno nel 2026 le attività sul territorio. Al tempo stesso, ha costituito un momento di confronto tra progetti, volto a rafforzare sinergie e prospettive condivise per la costruzione di comunità sostenibili, inclusive e resilienti nello spazio transfrontaliero ”, commenta Renata Morbiducci , Professore Ordinario UniGE e Capofila di Progetto.

Redazione

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