È disponibile sul sito della Regione Liguria (al link https://decretidigitali.regione.liguria.it/), la documentazione relativa al bando 2026 per la concessione di contributi destinati alle associazioni Pro Loco organizzatrici o co-organizzatrici dei 102 “Eventi Autentici Liguri” già riconosciuti per l’anno in corso. Le iniziative sono state individuate sulla base dei criteri stabiliti dal Protocollo d’Intesa sottoscritto nel 2023 tra Regione Liguria e Unpli – Unione Nazionale Pro Loco d’Italia.
Il calendario degli “Eventi Autentici Liguri” per il 2026, candidato dalle Pro Loco liguri iscritte all’Albo Regionale, è stato presentato il 19 febbraio scorso in occasione della premiazione delle 67 Pro Loco coinvolte. Il programma comprende 102 eventi, in crescita rispetto ai 76 del 2025 e ai 33 del 2024, distribuiti su tutto il territorio regionale: 28 in provincia di Imperia, 18 in provincia di Savona, 42 nella Città Metropolitana di Genova e 14 in provincia della Spezia.
Le domande di ammissione al contributo devono essere presentate, a pena di inammissibilità, dal 16 al 30 giugno 2026 compresi, esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma “Sportello online”, reperibile sul sito istituzionale di Regione Liguria al seguente link https://sportellonline.regione.liguria.it/servizi/dettaglio/PE_0191.
Il bando dispone di una dotazione finanziaria complessiva di 250 mila euro, con la possibilità di un incremento entro il 31 dicembre 2026 qualora si rendessero disponibili ulteriori risorse. Il contributo concedibile potrà coprire fino al 50% delle spese sostenute o preventivate per ciascun evento, per un importo massimo di 5 mila euro.
“Mi piace ancora una volta sottolineare – dichiara l’assessore regionale al Turismo Luca Lombardi – che ben 64 su 102 eventi sono programmati in periodi diversi da quelli estivi di altissima stagione e che 75 hanno luogo in località, borghi o frazioni dell’entroterra. Ciò significa che l’obiettivo di promuovere e valorizzare le aree interne della Liguria è stato raggiunto. L’entroterra ha un’offerta di attrazione turistica pienamente complementare o alternativa a quella della costa, che resta senza dubbio il nostro fiore all’occhiello. A breve pubblicheremo anche la graduatoria degli eventi organizzati dai Comuni: nel 2026 avremo una Liguria sempre in festa”.





