Attualità - 30 maggio 2026, 16:30

Dalla Val Bormida ai riflettori del bodybuilding: Luca Talento campione italiano Classic Physique (FOTO)

Dopo il calcio e un infortunio al ginocchio, la svolta in palestra: dal garage di casa alla vetta nazionale nel giro di sei anni

Dalla Val Bormida ai riflettori del bodybuilding nazionale: la parabola sportiva di Luca Talento sembra una di quelle storie che nascono in silenzio e finiscono con una medaglia che fa rumore. Molto rumore.

Un ragazzo semplice, classe 1998, con la passione per lo sport e una vita come tante, divisa tra studio e lavoro. Oggi è campione italiano di bodybuilding nella categoria Classic Physique, con un percorso che in sei anni lo ha portato fino alle gare professionistiche.

"Sono originario di Cengio, mentre i miei nonni abitano a Roccavignale", racconta. Da questo legame con il territorio nasce anche il rapporto con il sindaco Amedeo Fracchia. Un dettaglio che dà forma alla sua storia: quella dei piccoli paesi, dove tutto sembra fermo ma in realtà qualcosa si muove sempre.

"Ho sempre fatto sport, per tanti anni ho giocato a calcio. Non mi sono mai fermato davvero, ma il bodybuilding non era nei miei piani". La svolta arriva dopo un infortunio al ginocchio: "Mi sono operato e ho iniziato la riabilitazione. All’inizio era solo per recuperare, non per diventare atleta".

"Poi ho capito che quella disciplina mi piaceva. Prima in garage, da solo. Poi, quando ho iniziato a lavorare, sono andato in palestra sul serio".

Fondamentale la guida tecnica: "Sono seguito dal mio allenatore Emanuele Ricotti, una vera icona del settore, con tre partecipazioni a Mr. Olympia. Un punto di riferimento ancora oggi nella categoria Classic Physique".

Il primo segnale concreto arriva a Milano: "Il 10 maggio ho fatto la mia prima gara importante e sono arrivato secondo. Lì ho pensato: ok, posso provarci davvero".

Da quel risultato è arrivata la qualificazione ai campionati nazionali e il RiminiWellness: "Il 28 maggio ho gareggiato alla Wellness Cup della federazione AINBB, sempre nella mia categoria. Lì è arrivata la Pro Card, dopo aver battuto una ventina di concorrenti, con il passaggio ufficiale al circuito professionistico del bodybuilding. E poi, il giorno dopo, il titolo italiano", aggiunge.

Nel mezzo, resta la vita di sempre: "Sono laureato in economia e lavoro per le Ferrovie dello Stato, in RFI". Infine i ringraziamenti, che diventano quasi una seconda gara: "Devo ringraziare il mio allenatore, senza di lui non sarei qui". E poi "la mia fidanzata, mio fratello, la mia famiglia e tutti i miei amici di sempre, che ci sono stati anche nei momenti più difficili. Questo risultato è anche loro".

Graziano De Valle

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