Attualità - 30 maggio 2026, 11:00

Varazze punta sull’inclusività: confronto pubblico sull’accessibilità in vista del PEBA

Al Teatro Don Bosco l’incontro promosso dal Comune: istituzioni, tecnici e associazioni a confronto per una città più accessibile tra mappature, buone pratiche e progetti condivisi

Si è tenuto giovedì 28 maggio a Varazze al Teatro don Bosco di Varazze un incontro pubblico sul tema dell’accessibilità e dell’inclusività. L'evento, organizzato dal Comune di Varazze, si inserisce nel percorso condiviso che condurrà all’adozione del PEBA, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

“L’eliminazione delle barriere architettoniche rappresenta un importante salto culturale per la città– commenta il sindaco, Luigi Pierfederici – Prima ancora di individuare interventi e soluzioni, il Piano parte da uno stato attuale del territorio, mettendo in evidenza criticità e limiti ancora presenti. Questo significa, in qualche modo, avere il coraggio di riconoscere che esistono mancanze strutturali e che il Comune deve impegnarsi concretamente in un percorso continuo di miglioramento”.

L’architetto Giulia Ciamberlano, redattrice della prima stesura del PEBA insieme all’architetto Deborah Ballarò (prematuramente scomparsa a marzo 2025), ha presentato la rigorosa metodologia di lavoro adottata e alcuni estratti della mappatura capillare realizzata in città, che entrerà a far parte degli strumenti urbanistici del Comune. Il PEBA sarà, quindi, un utile strumento di progettazione, una guida strategica nell’ottica del “Design for All”, l’approccio che mira a ideare prodotti, ambienti, servizi e sistemi completamente e agevolmente utilizzabili da tutte le persone.

Il legame tra inclusività e attrattività turistica, introdotto dall’Assessore al Turismo Marilena Ratto, è stato approfondito grazie alle preziose testimonianze delle realtà del territorio, che hanno condiviso la propria esperienza. Il comitato di Varazze della Croce Rossa italiana ha raccontato l'attività della Colonia marina Henry Dunant, una struttura balneare che da 10 anni riesce ad accogliere persone con disabilità sulla spiaggia e in acqua, grazie a passerelle, ausili come carrozzine da mare e personale altamente formato.  Anche le sezioni di Varazze e Arenzano del CAI hanno raccontato la propria esperienza di escursionismo inclusivo: con l’uso della joelette, una speciale carrozzina da fuoristrada monoruota, e l’impegno dei volontari, la montagna diventa fruibile per tutti. La Lega Navale di Varazze, invece, ha esposto il progetto “Liberi tutti”, che propone esperienze di vela inclusiva a bordo delle HANSA 303, imbarcazioni appositamente progettate.

Hanno partecipato all’evento anche gli atleti del Tennis Tavolo don Bosco Varazze Roberta Galizia e Matteo Casavecchia, sul podio agli ultimi campionati italiani paralimpici. L’Associazione ha sottolineato quanto il tennis tavolo sia uno sport intrinsecamente inclusivo e possa unire intorno ai valori di sport e amicizia persone di tutte le età.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla Cooperativa Il Granello e all’Associazione La Nostra Famiglia, realtà che operano stabilmente sul territorio a supporto di giovani e adulti con disabilità.

“Varazze ha una forte tradizione nell’ambito del sociale e la presenza sul territorio di tante realtà e associazioni che operano nel mondo della disabilità ne è la dimostrazione. Queste realtà sono uno stimolo importante per l’Amministrazione, una forte spinta a sviluppare progetti e interventi per migliorare la fruibilità della città. Molti di questi, assolutamente prioritari, sono già stati avviati anche prima dell’approvazione del PEBA. – conclude il sindaco. - Il percorso che oggi iniziamo vuole fare della condivisione e dell’ascolto un passaggio fondamentale, perché il tema dell’accessibilità riguarda la comunità intera e richiede il contributo di tutti per costruire una città sempre più inclusiva, moderna e a misura di persona”.

L'incontro ha richiamato molti cittadini e diversi addetti ai lavori ed è stato accreditato per l’ottenimento di crediti formativi (CFP) presso gli Ordini professionali di Architetti e Ingegneri.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU