Le celebrazioni dei giorni scorsi lungo la linea Savona-Alessandria per il cinquantenario dell’ultima corsa effettuata dai treni con il regime di alimentazione dei locomotori a corrente trifase, che in un’ottica di potenziamento ed efficientamento era stata sostituita dall’attuale corrente continua, è l'occasione per Filt Cgil Savona per riprendere una discussione che il sindacato porta avanti da lungo tempo: focalizzare i possibili interventi sulla linea Savona-Alessandria, considerata la sua funzionalità per i traffici da e per il Porto di Savona-Vado, non solo in memoria del passato, ma rispetto al presente e soprattutto in ottica futura.
“Anche alla luce delle destinazioni delle merci, più volte sottolineate dagli operatori portuali, e degli importanti interventi previsti per il rilancio dello scalo alessandrino. Spiega Fil Cgil - la linea ferroviaria in questione è l’unica, tra quelle afferenti Alessandria, ad avere un accesso diretto allo scalo merci di quella località senza transitare ed interferire con il traffico viaggiatori della stazione centrale. Abbiamo interessato i diversi Enti e soggetti del settore, rimarcando l’esigenza sul territorio savonese di infrastrutture che rispondano efficacemente alle necessità dei cittadini e delle attività economiche del territorio, sostenendo le potenzialità che già oggi la linea in questione e gli scali ferroviari della Valbormida presentano”.
Le infrastrutture ci sarebbero e si tratterebbe soltanto di sfruttarle per questi scopi. “Le caratteristiche infrastrutturali in termini prestazionali, infatti, fanno sì che possano fin da subito assolvere il compito- prosegue Filt Cgil - diventato imprescindibile, di costituire un valido supporto alle vie ferroviarie individuate come principali e soprattutto al trasporto su gomma, che sta strozzando in termini di traffico sia la città di Savona che i comuni limitrofi, l’entroterra e il basso Piemonte. A seguito delle imminenti interruzioni programmate sulla linea Genova Milano, previste nei prossimi mesi estivi, diventerà indispensabile individuare vie alternative per l’inoltro delle merci, alle quali potrebbe rispondere in modo efficace la Savona-Alessandria, come già fatto in passato in situazioni analoghe”.
La nostra pressante azione di stimolo- conclude il sidnacato - che ha l’obiettivo di incrementare un’occupazione stabile e di qualità nel territorio, ha comunque raggiunto un primo risultato ottenendo la condivisione della Giunta Regionale Ligure, che si è dichiarata concorde nel ritenere lo sviluppo della rete ferroviaria necessaria e funzionale alle esigenze economico-produttive della Regione. Nel ritenere positivo quanto dichiarato, auspichiamo che anche gli Enti e i soggetti del territorio si attivino per concretizzare insieme alla Regione e a RFI un percorso che porti al potenziamento delle linee di valico savonesi”.





