Arriva in Commissione consiliare a Palazzo Sisto, questa settimana, la fusione per incorporazione inversa del Consorzio Acque Pubbliche Savonesi in Acque Pubbliche Savonesi (Aps), operazione che coinvolge anche Sca e Servizi Ambientali. Obiettivo chudere la pratica entro il termine del 31 dicembre 2026.
Dopo l'approvazione in giunta, infatti, il provvedimento dovrà essere sottoposto al voto del Consiglio comunale, così come avverrà negli altri Comuni interessati dall'operazione.
Il progetto prevede l'incorporazione inversa del Consorzio per la Depurazione delle Acque Pubbliche del Savonese Spa all'interno di Acque Pubbliche Savonesi Scpa, con la successiva trasformazione della società in una srl. Il nuovo soggetto sarà chiamato a gestire l'intero Ambito Territoriale Ottimale (ATO) della provincia, da Laigueglia a Varazze.
La società era stata costituita nel 2019 con l'obiettivo di arrivare a una gestione unitaria del servizio idrico attraverso le tre partecipate coinvolte. Il completamento della fusione era inizialmente previsto entro il 31 dicembre 2021, ma il percorso ha subito due proroghe successive: la prima fino al 31 dicembre 2023 e la seconda fino al 31 dicembre 2026.





