La memoria familiare e l'Italia del dopoguerra raccontate attraverso lo sguardo di una protagonista forte e carismatica. Giovedì 4 giugno, alle 17, nella Sala Polivalente Francesco Fizzotti di via 1° Maggio 22, va in scena la presentazione di "La capofamiglia", romanzo di Mary Caridi pubblicato da VersoAltrove.
L'incontro è organizzato dalla Biblioteca civica "Agostino Sasso" con il patrocinio del Comune di Ceriale. L'autrice dialogherà con lo psicologo Alfredo Sgarlato, mentre le letture di alcuni brani saranno affidate a Daniela Bruzzone.
Presentato in anteprima al Salone Internazionale del Libro di Torino, il romanzo ripercorre gli anni dell'infanzia e della crescita in una famiglia popolare del Nord Italia, tra il dopoguerra e il boom economico. Al centro c'è la figura della nonna, autentica "capofamiglia": presenza autorevole e affettuosa attorno alla quale si intrecciano ricordi, dinamiche familiari e trasformazioni sociali. Caridi accompagna il lettore in un Paese che cambia volto, restituendo atmosfere, emozioni e valori che appartengono alla memoria collettiva.
«La presentazione di questo libro è un'importante occasione di approfondimento culturale e di riflessione sulla nostra storia – afferma il sindaco Marinella Fasano – Attraverso le vicende di una famiglia e di una comunità, "La capofamiglia" ci invita a riscoprire il valore delle radici, della memoria e dei legami tra generazioni».
Nata a Domodossola nel 1956, Mary Caridi è scrittrice e giornalista. Dopo l'infanzia trascorsa in un collegio piemontese, a quattordici anni si è trasferita ad Albenga, dove vive tuttora. È autrice dei romanzi "L'ultimo bicchiere" e "La colpa di Felipe" (Sabatelli), quest'ultimo secondo classificato al Premio Mario Soldati. "La capofamiglia" è stato inoltre finalista, nella sezione inediti, del concorso letterario "Mario Soldati – Lalla Romano".
L'ingresso è libero. Al termine della presentazione il pubblico potrà incontrare l'autrice per il firmacopie.





