Si chiude positivamente, almeno per quanto concerne il sito savonese, la vertenza legata alla rescissione dei contratti tra FedEx e Moving. A differenza di quanto avvenuto sul sito genovese, nella nostra provincia il cambio d’appalto è andato a buon fine per i 15 lavoratori (11 driver, 2 magazzinieri e 2 impiegati) coinvolti.
La trattativa sindacale avviata da Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti ha portato al subentro di un unico fornitore, la BS Trasporti, che ha accolto tutte le richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali rispetto alle garanzie occupazionali e contrattuali.
“Considerata la situazione generale, su Savona è andata bene e abbiamo ottenuto il passaggio dell’appalto senza soluzione di continuità - spiegano le tre sigle sindacali - con il riconoscimento dell’anzianità di cantiere, lo stesso inquadramento, lo stesso salario e il passaggio dei lavoratori sia a tempo determinato sia a tempo indeterminato”.
La vicenda era esplosa nella notte tra venerdì e sabato, quando alle segreterie nazionali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti era arrivata una pec da parte della società Moving con la comunicazione dell’avvenuta rescissione di tutti gli appalti da parte di FedEx. Una decisione che aveva immediatamente allarmato lavoratori e sindacati, anche alla luce dei numeri coinvolti: circa 500 lavoratrici e lavoratori a livello nazionale, di cui circa 80 tra Genova e Savona.
Nel caso savonese, la struttura in cui operava Moving risultava particolarmente delicata perché gestita direttamente dalla società, con 15 addetti complessivi. Dopo l’assemblea permanente organizzata nei giorni scorsi da sindacati e dipendenti davanti al piazzale FedEx, il confronto ha consentito di arrivare a una soluzione che garantisce continuità occupazionale e contrattuale.
Resta invece più complesso il quadro generale della vertenza, che coinvolge diversi siti a livello nazionale e, in Liguria, anche la realtà genovese.





