Chi l’ha detto che l’apprendimento passa solo attraverso i libri e le quattro mura di un’aula? Per gli alunni della scuola secondaria dell’IC Val Varatella, che unisce i territori di Borghetto, Toirano e Ceriale, la primavera del 2026 si è trasformata in un’avventura a cielo aperto.
Grazie al "Piano Estate", nei mesi di aprile e maggio oltre 20 ragazzi si sono "staccati" dagli schermi e si sono messi in gioco, zaino in spalla, per riscoprire la bellezza e la storia del proprio entroterra, con un percorso che si concluderà poi a giugno cambiando completamente scenario: dalle vette al blu del Mar Ligure.
La prima fase del progetto è stata invece una vera e propria immersione nella natura che, per quattro sabati mattina, ha visto il gruppo di studenti esplorare i sentieri del territorio attraverso escursioni mirate, capaci di unire l'attività fisica alla conoscenza botanica, storica e geografica del luogo in cui vivono. I ragazzi hanno camminato lungo percorsi ricchi di fascino: San Pietrino, con i suoi scorci suggestivi; il sentiero didattico e il bosco dei sugheri, un vero laboratorio di biodiversità a cielo aperto, il Monte Piccaro, per ammirare il panorama della costa dall'alto; la Via Iulia Augusta, un viaggio nel tempo sospeso tra storia romana e macchia mediterranea, concludendo con un bagno nello splendido mare di Alassio.
L’iniziativa, completamente gratuita per le famiglie, è stata fortemente voluta e organizzata dai professori di scienze motorie Giulio Chirico e Roberto Capezio. Fondamentale è stato il contributo del CAI (Club Alpino Italiano), che ha messo generosamente a disposizione le sue guide esperte, garantendo sicurezza e arricchendo ogni uscita con racconti e nozioni sul rispetto dell’ambiente.
Il valore profondo di questo "Piano Estate" risiede proprio nella connessione con il territorio. Come spiegano gli organizzatori: "Spesso i giovani d’oggi tendono a ignorare le meraviglie paesaggistiche e storiche che si trovano a pochi passi da casa. Vivere il territorio in prima persona significa non solo fare movimento e promuovere uno stile di vita sano, ma anche sviluppare un profondo senso di appartenenza e di rispetto per l’ambiente circostante. Imparare a calpestare i sentieri, a riconoscere una pianta di sughero o a comprendere l’importanza storica di un’antica via romana trasforma gli studenti in cittadini più consapevoli e custodi del proprio patrimonio".
"Vedere i ragazzi collaborare lungo i sentieri, aiutarsi nei tratti più ripidi e stupirsi davanti a un panorama è la dimostrazione di come la scuola possa (e debba) essere vissuta anche fuori dagli schemi tradizionali" commentano ancora.
Con la fine della scuola e l’arrivo del mese di giugno, il progetto cambierà "elemento", passando dalla terraferma all’acqua. Sono infatti previste tre mattinate in barca a vela, organizzate in collaborazione con gli istruttori del Circolo Nautico di Borghetto.
Anche in questo caso, l’obiettivo sarà duplice: da un lato apprendere le basi della navigazione, i nodi e la gestione del vento; dall’altro, vivere a 360 gradi l’ambiente mare, comprendendone le fragilità e la straordinaria risorsa che rappresenta per la nostra regione. Tutto questo grazie a una sinergia tra scuola, associazioni locali e territorio per creare un’offerta formativa d’eccellenza capace di lasciare un segno indelebile nella crescita dei ragazzi.






