"Lupi nelle vicinanze della tomba del Presidente Sandro Pertini e intorno alla sua casa natale-museo, ma anche in pieno centro abitato a Stella, dove stamane un carnivoro dall’atteggiamento famelico stava pericolosamente puntando un cagnolino tenuto al guinzaglio, con l’evidente intento di azzannarlo, a due passi dalla farmacia. Alcuni presenti sono intervenuti e, con le dovute cautele, sono riusciti ad allontanare il lupo".
Lo hanno dichiarato, attraverso una nota stampa, il deputato ligure Francesco Bruzzone e la capogruppo regionale Sara Foscolo (Lega).
"Non è la prima volta che uno o più lupi si presentano all’interno dei centri abitati - si legge ancora nella nota - L’entroterra Savonese, come quello Ligure, è ormai abitatissimo da questi grandi carnivori, che spesso sono stati visti pure sulla costa. La Lega ribadisce che all’interno dei centri abitati e in zone frequentate dall’uomo il lupo non ci deve stare perché la convivenza non è affatto possibile. E’ quindi necessario intraprendere tutte le idonee iniziative, eventualmente anche quelle cruente, per insegnare a questo animale selvatico che deve avere paura dell’uomo e che il suo habitat non è quello dei centri abitati. In tal senso, per fortuna oggi le norme sono cambiate, anche se devono essere conclusi determinati passaggi legislativi".
"L’ennesimo caso di stamane a Stella si accoda a tanti altri allarmanti e preoccupanti episodi di avvistamento di questi grandi carnivori nelle aree abitate del nostro Comune, ma anche in altri Comuni della nostra regione. Oltre che in centro paese e accanto alla farmacia di Stella, sono stati segnalati diversi lupi in zona: perfino intorno alla casa natale-museo e nelle immediate vicinanze del cimitero dove giace la tomba del Presidente Sandro Pertini. Giusto riconoscere al Presidente della Repubblica più amato dagli italiani onori e ricordi, con tante persone che ogni anno visitano la casa natale-museo e la tomba. Ingiusto e insostenibile che i lupi, ospiti non graditi, riescano a intrufolarsi nel centro abitato indisturbati e in qualche modo ‘partecipino’ alla schiera che rende omaggio a Pertini con tutte le preoccupazioni e i pericoli del caso", concludono Bruzzone e Foscolo





